Ultimo aggiornamento: domenica 16 giugno 2019 10:49

IL MERCATO IN CAMPO – Filippo Falco, il lusso in cadetteria

13.11.2018 | 20:25

Il Lecce, dopo aver digerito numerosi bocconi amari in chiave playoff, ha conquistato con merito la cadetteria ed è seriamente intenzionato a recitare un ruolo da protagonista. Un obiettivo senz’altro alla portata visti gli investimenti estivi sul mercato, grazie ai quali il confermatissimo Liverani ha ricevuto rinforzi dall’elevato tasso qualitativo per la categoria.

Tra loro impossibile non soffermarsi sull’enorme talento, peraltro non ancora pienamente espresso, di Filippo Falco. In estate il Messi del Salento ha deciso di tornare nel club dove è cresciuto con un duplice obiettivo: riportare il Lecce nel palcoscenico che merita, recuperare a livello personale il terreno perduto.

Qualcosa al momento dell’atteso grande salto non è infatti girato nel verso giusto. La panchina a Bologna e la parentesi a Cesena dopo l’exploit a Trapani, l’ultima anonima stagione vissuta tra Perugia e Pescara non ripetendo le grandi cose mostrate a Benevento.

Gli infortuni l’hanno pesantemente condizionato nell’ultimo anno solare, senza consentirgli di trovare la migliore condizione e pertanto la continuità d’impiego. Un grande peccato per il talentuoso classe ’92, costretto a rimboccarsi le maniche, resettare e sposare un nuovo progetto tecnico. Contratto triennale, trasferimento a titolo definitivo in un ambiente ben conosciuto.

Stimoli, affetto, voglia di sorprendere, compattezza e ambizione. Un mix ricercato e trovato a Lecce. Un suo siluro da fuori ha consentito ai salentini di espugnare il campo del Cosenza, vanificando la doppia rimonta dei calabresi e spazzando via qualche timore. Grande condizione atletica, voglia di spaccare il mondo e tornare un fattore che determina, una spina nel fianco per qualunque avversario, grazie all’abilità di incidere tra le linee, senza fornire punti di riferimento.

A Cosenza gli uomini di Liverani, facendo leva sulla qualità e solidità dell’organico, avevano virtualmente chiuso la sfida. Rischiando però di ripetere certi errori del recente passato, si erano nuovamente complicata la vita, rimettendo tutto in gioco.

E’ proprio in questi momenti topici, in un campionato così equilibrato e più simile ad una A2, che sono i talenti fuori categoria a sbrogliare le situazioni più ingarbugliate. Filippo Falco, uno dei biglietti da visita per un Lecce pronto a far sognare, a giocarsela a viso aperto contro qualunque avversario, senza lasciar nulla di intentato. La forza dell’entusiasmo, del duro lavoro quotidiano, di un’ambizione che a priori non vuole conoscere limiti.

Diego Anelli Direttore www.sampdorianews.net