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Medico Chapecoense: “Abbiamo detto la verità a Neto. Aveva sognato l’incidente e non voleva partire”

13.12.2016 | 10:53

Direttamente dall’ospedale di Medellin parla Carlos Mendonca, il medico sociale della Chapecoense, che assiste i superstiti dell’incidente aereo del 29 novembre scorso. Ai microfoni di Sport TV, il dottore racconta di aver detto la verità al calciatore Neto, uno dei pochi sopravvissuti all’impatto, spiegando che il 24enne aveva anche sognato la tragedia la notte precedente alla partenza: “In queste ultime ore Neto si stava rendendo conto di avere troppe escoriazioni sul corpo, sulle mani e le gambe e cominciava a sospettare qualcosa. Suo padre mi ha detto che la situazione era arrivata davvero al limite. Pertanto, d’accordo con la psicologa, abbiamo deciso di dire la verità al ragazzo. Ho parlato con lui per due ore perché il peso sulla famiglia stava diventando troppo forte, principalmente sulla moglie. Neto le faceva domande e lei non poteva parlare, questo generava una grande tensione. Quindi abbiamo deciso di dirglielo e ora lui è molto triste. Ma è un ragazzo forte, si riprenderà. Probabilmente, quando potrà, ve lo dirà lo stesso Neto: lui ha fatto un sogno il giorno prima della partenza. Ha sognato che l’aereo su cui si trovava stava cadendo, una cosa drammatica, al punto che poi ha detto alla moglie che non voleva più partire. Ora non fa che ripensarci, perché l’incubo è diventato realtà”.