Ultimo aggiornamento: martedi' 20 agosto 2019 00:49

Marchisio: “Supercoppa? Contano le motivazioni. Mi sarebbe piaciuto giocare con CR7, ma…”

13.01.2019 | 22:24

Claudio Marchisio, centrocampista passato dalla Juventus allo Zenit San Pietroburgo, ha parlato in vista della finale di Supercoppa italiana ai microfoni di Sky Sport: “È una partita secca quindi questo fa tanta differenza. Noi lo abbiamo visto anche in passato perché abbiamo perso delle Supercoppe italiane con squadre che avevano meno chance di noi e invece andò male e perdemmo due titoli. Nella partita secca le motivazioni sono importantissime e la concentrazione ancora di più perché ci si gioca tutto in 90′ e più minuti. Sicuramente mi sarebbe piaciuto giocare in una Juventus con Cristiano Ronaldo, ma ormai è il passato. Sono allo Zenit, abbiamo degli obiettivi importanti, vogliamo vincere il campionato e tornare in Champions League. Vedremo come inizierà questo 2019. Auguro alla Juve che questo sia l’anno buono per la Champions, perché così andrebbero a chiudere un ciclo incedibile. Soprattutto per chi è lì dall’inizio, dal primo scudetto, ma anche per il grande lavoro che stanno facendo tutti quanti, dalla società allo staff. Credo che se la meritino, però sanno che, anche se le possibilità sono più alte rispetto ad altre stagioni, è sempre molto difficile. Razzismo? Ora c’è sempre più informazione e ce ne accorgiamo molto più facilmente, ma anche quando ero bambino e andavo allo stadio purtroppo c’erano già questi cori. Il problema è che, anche se sono in pochi, continuano a esserci quelli che vivono il calcio in questo modo. È un problema grande e capisco benissimo i calciatori stranieri che giocano in Italia. Io però cercherei di essere ancora più forte e continuerei lo stesso a giocare perché non bisogna dare nessuna retta a questi idioti che ci sono”.

Foto: Zenit Twitter