Ultimo aggiornamento: giovedi' 19 maggio 2022 00:25

LUCIONI, IL CAPITANO DELLE PROMOZIONI

26.04.2022 | 13:30

Il Lecce vede molto vicino il ritorno in Serie A, dopo la retrocessione del 2019-20. I salentini, con il successo sul Pisa, sono a soli 3 punti dalla promozione diretta, punti da conquistare nelle ultime due giornate di Serie B.

A segnare la rete decisiva nello scontro diretto, è stato il capitano, Fabio Lucioni, un uomo simbolo, un capitano che può essere la figura di questo finale combattuto per la promozione in Serie A, in questa corsa in cui proprio il Lecce sembra essersi staccata dalle pretendenti.

Lucioni non è nuovo a promozioni in carriera, avendo ottenuto diverse volte tante soddisfazioni. Un elemento esperto, un capitano che non è nuovo a questo tipo di imprese.

Umbro di Terni, classe 1987, Lucioni arriva tardi al grande calcio, dopo tanta tanta gavetta in Serie C.

Cresciuto nelle giovanili della Ternana, nella stagione 2004-2005 viene aggregato alla prima squadra del club umbro per il campionato di Serie B; nell’annata seguente esordisce in serie cadetta all’età di 18 anni con i rossoverdi, che a fine campionato retrocedono in Serie C1. Lucioni rimane alla Ternana anche nella stagione 2006-2007, durante la quale disputa 5 partite in Lega Pro. Dopo un’ulteriore parentesi di sei mesi alla Ternana con 8 presenze in Serie C1 2007-2008, nel gennaio del 2008 passa in prestito al Monopoli, con la cui maglia segna, nella parte finale della stagione 2007-2008, il suo primo in carriera a livello professionistico, in 7 presenze in Serie C2. Alla fine dell’annata gli umbri lo cedono ancora in prestito annuale al Noicattaro, in Lega Pro Seconda Divisione: con i rossoneri gioca stabilmente da titolare, chiudendo il campionato con un bilancio di 29 presenze e 6 gol in quarta serie.

Fa quindi ritorno alla Ternana, con cui nella stagione 2009-2010 rimane in rosa in Lega Pro Prima Divisione senza mai giocare; nel gennaio 2010 passa a titolo definitivo al Gela, con la cui maglia gioca 15 partite senza mai segnare in Seconda Divisione. Nell’estate del 2010 si accasa al Barletta, con cui gioca un campionato da titolare in Lega Pro Prima Divisione, categoria in cui segna i suoi primi 3 gol in 32 presenze totali.

Lucioni gioca in Serie C anche nella stagione 2011-2012, con la maglia dello Spezia, dove ottiene la prima promozione, vincendo il mini triplete, ovvero campionato, Coppa Italia di Serie C e Supercoppa.

Il 20 luglio 2012 si trasferisce in comproprietà alla Reggina, con cui nella stagione 2012-2013 gioca 11 partite senza mai segnare in Serie B; rimane in Calabria anche durante la stagione 2013-2014, nella quale segna i suoi primi 2 gol in carriera nella serie cadetta e gioca 37 partite di campionato; a fine anno lascia la squadra, nel frattempo retrocessa in Lega Pro, con un totale di 51 presenze, 48 in Serie B e 3 in Coppa Italia, e 3 gol, uno dei quali in Coppa Italia.

Inizia la sua esperienza al Benevento nel 2014, scendendo di nuovo in Lega Pro. Nella stagione 2014-2015, il Benevento è secondo in campionato ed accede con la sua squadra ai play-off. Il Benevento esce alla prima in casa con il Como (che vincerà poi i play-off). Nella stagione 2015-2016 diventa il capitano e leader del Benevento (33 presenze e una rete). Vince il campionato di Lega Pro Girone C con una giornata di anticipo, risultato che vale al Benevento la sua prima storica promozione in Serie B.

Nella prima stagione in serie cadetta della squadra sannita, Lucioni, con la fascia di capitano, è tra i protagonisti della memorabile annata, conclusasi con il quinto posto finale nella stagione regolare e la vittoria dei play-off per la promozione in Serie A, cui i campani accedono per la prima volta. Il 20 agosto 2017, nella partita d’esordio in campionato, Lucioni debutta in Serie A contro la Sampdoria, alla soglia dei 30 anni.

A fine stagione, lascia i sanniti e firma per il Lecce, club neopromosso in Serie B. Alla fine della stagione i giallorossi, di cui Lucioni è vice-capitano, sono promossi in Serie A in virtù del secondo posto in classifica. Nella stagione 2019-2020 è il calciatore del Lecce più impiegato in Serie A, con 36 presenze e 3 gol; la sua prima marcatura in massima serie risale al 6 ottobre 2019, quando Lucioni realizza il gol dei giallorossi nella partita persa per 3-1 in trasferta contro l’Atalanta. E’ la stagione del lockdown, il Lecce non riesce ad evitare la retrocessione e nel luglio 2020, retrocede in B.

Lucioni riparte tra i cadetti, con il lecce che ha ambizioni di tornare presto in massima serie. La stagione 2020-21 è deludente, il Lecce esce ai playoff, tra le lacrime di capitan Mancosu che lascia i salentini. Lucioni ne diventa capitano dalla stagione 2021-22 e nello scontro diretto con il Pisa, segna un gol determinante, che lancia i salentini verso il ritorno in Serie A.

Dopo tante vicende, anche extracalcistiche, è un gol che ripaga Lucioni di tanti sacrifici, di tanto lavoro, un gol che lancia i giallorossi verso la massima serie, che avrà certamente nel capitano, una degli emblemi di questa nuova impresa da compiere.

Foto: Twitter Lecce