Ultimo aggiornamento: martedi' 20 ottobre 2020 10:53

L’IDOLO MAICON E L’AMMIRATORE MOURINHO. DIOGO DALOT, IL PROSSIMO TERZINO DEL MILAN

03.10.2020 | 15:00

I suoi idoli sono Daniel Alves e Maicon, ma probabilmente non immaginava che avrebbe corso nello stesso stadio, e sulla stessa fascia, dove sgroppava il brasiliano dell’Inter, anche se con la maglia dei “cugini”. Diogo Dalot è il prossimo terzino destro del Milan. Arriverà in prestito dal Manchester United, che nel 2018, quando lui aveva ancora 19 anni, ha sborsato 22 milioni per assicurarsi le sue prestazioni.
Dalot è un nazionale portoghese, nato a Braga il 18 marzo del 1999. Comincia la carriera nella scuola calcio “O’ Fintas” della sua città natale, ma è il Porto, che lo strappa alla concorrenza del Benfica, a formarlo calcisticamente. Nel 2018, poco tempo dopo la promozione tra i “grandi” della prima squadra, il connazionale José Mourinho mette gli occhi su di lui e lo porta alla propria corte, tra le fila dei Red Devils. Qualcosa però, durante l’esperienza in Inghilterra, va storta. Diogo rimane spesso fermo ai box a causa di diversi infortuni e tra tutte le competizioni scende in campo 35 volte, andando a segno in una sola occasione: nel 6-0 contro il Tranmere Rovers, in Fa Cup, dopo una bella incursione dalla sua fascia di competenza.
Eppure, in patria è considerato un gioiellino. Con la sua Nazionale ha fatto tutta la trafila delle giovanili, dall’Under 15 all’Under 21. Spesso viene paragonato a João Cancelo, per velocità e capacità in fase di spinta. Si distingue per la sua duttilità: oltre che come terzino destro, può essere schierato sull’altra fascia o come esterno di centrocampo. Il suo fisico gli consente di giocare anche da difensore centrale, ruolo in cui spicca nel gioco aereo e nelle diagonali. Ha tecnica, velocità, abilità nel possesso palla e capacità di fornire assist ai compagni. Tutte caratteristiche su cui puntano Stefano Pioli e il Milan, che sulla corsia destra contano già Davide Calabria e Andrea Conti.
Ex compagno di squadra di Lukaku e Young, in passato Dalot ha dichiarato che fra i suoi esempi c’è Cristiano Ronaldo. Presto, potrà incontrare tutti e tre sul campo, da avversario.

Foto: Twitter personale