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Lega Pro, Girone C: in vetta tutto in equilibrio, ma occhio agli scontri diretti

25.10.2016 | 14:47

Il risultato di Catania, per una serie di circostanze, risulta particolarmente amaro per il Lecce. I salentini perdono l’imbattibilità in questo torneo e incassano  (in tre minuti di follia) la prima sconfitta (in campionato) della stagione. Il Catania si è rivelato un avversario abbastanza ostico ed ora il primo ko stagionale impone ai giallorossi di mettersi alla prova e confrontarsi con i postumi della prima disfatta, test valido quindi per saggiare le qualità psicologiche di un gruppo chiamato a lottare, fino all’ultima giornata, per centrare la promozione in serie B.

La decima giornata rimette, perciò, tutto in equilibrio e conferma che per la vittoria finale del girone saranno in quattro a darsi battaglia fino alla fine: il Foggia risorge nel derby dello “Zaccheria” rifilando un poker al Monopoli e agganciando il Lecce in vetta. La Juve Stabia espugna Pagani (1 a 2) e insegue ad una sola lunghezza. Un punto più in là c’è il Matera che asfalta la Reggina con un tennistico 6 a 2 e resta in scia al  battistrada del torneo. Il Cosenza, invece, resta fermo a quota 19, uscendo sconfitto dal match del “Degli Ulivi” contro la Fidelis Andria.

Resta un campionato equilibrato, quello del girone C, e gli scontri diretti, tra le pretendenti al salto di categoria, determineranno certamente nuove gerarchie. Ed ecco, perciò,  che  il piatto forte dell’ undicesima giornata diventa il posticipo del lunedi, al  “Via del Mare” ci sarà un derby che regalerà punti pesantissimi: Lecce-Foggia non vale solo il primato del girone, ma molto e molto di più. Per il vertice della classifica completano il quadro Juve Stabia-Cosenza e Matera-Akragas.