Ultimo aggiornamento: mercoledi' 13 ottobre 2021 12:32

LAPADULA, UN TRIS PER RIPARTIRE

22.09.2021 | 14:30

Il Benevento ritrova ambizioni e speranze per un campionato da protagonisti nel giro di due giorni. Se ad Ascoli la vittoria era stata grazie ad un gioco di squadra che aveva impressionato, in casa con il Cittadella (finalista playoff della scorsa stagione) è stato il singolo a trascinare i sanniti verso la vittoria. E quel singolo porta il nome di Gianluca Lapadula. 

L’attaccante, classe 1990, dopo un’estate che lo ha visto protagonista di voci di mercato e di una grande Copa America con il Perù, si è calato nella realtà della Serie B, non dopo qualche mal di pancia iniziale, deciso quindi a sposare la causa delle Streghe e a riportarle i n massima serie.

Contro il Cittadella, dopo alcune difficoltà dei giallorossi, Lapadula si è alzato dalla panchina e ha quasi deciso la gara da solo, con una tripletta che ha steso i veneti, dimostrando che per la Serie B, è un valore assoluto.

Serie B che Lapadula, a luglio, non pensava minimamente di dover giocare, in particolare  dopo la grandissima Copa America disputata con il suo Perù (Nazionale che ha sposato qualche anno fa), che ha trascinato ad un passo dalla finale, con 4 gol e 1 assist in 7 gare. Il mercato, sembrava portarlo via dalla Campania. C’erano offerte dalla Russia, e da altri campionati. Poi non se n’è fatto più nulla, nonostante il giocatore non volesse ripartire dalla serie cadetta.

Lapadula è approdato a Benevento nell’estate 2020, pagato circa 4 milioni dal Genoa. Il suo esordio nel Sannio, in Serie A, avviene il 26 settembre, in occasione della vittoriosa trasferta in casa della Sampdoria, mentre il 4 ottobre realizza la sua prima rete, decisiva per il successo dei sanniti sul Bologna (1-0). Nelle prime sei giornate del campionato 2020-2021 realizza tre gol, facendo registrare il suo migliore avvio in Serie A in termini realizzativi. Chiude con 8 gol in 36 presenze il campionato terminato con la retrocessione dei campani in Serie B.

La carriera di Lapadula è stata sempre sul punto di dover esplodere. Ha iniziato nelle giovanili della Juventus, dove giocava come portiere da ragazzino, per poi essere spostato a centrocampo. Poi è passato  al Treviso, Pro Vercelli e alla Primavera del Parma. Poi prestiti al Ravenna, Atletico Roma e San Marino, dove nel 2011-12, mette a referto una stagione devastante, con 24 gol in 35 presenze in Lega Pro Seconda Divisione, ottenendo la promozione in Prima Divisione.

Passa al Cesena in Serie B, ma non riesce ad imporsi, così come a Frosinone. Riparte dalla Slovenia nel 2013-14, dal Nuova Gorica, dove segna 13 gol in stagione  e debutta in Europa League.

Nel luglio 2014 passa al Teramo, che con 21 reti raggiunge il secondo posto nella classifica marcatori con una rete in meno del compagno di reparto Alfredo Donnarumma. E’ protagonista della promozione del Teramo in Serie B, poi annullata per vicende di giustizia sportiva. 

Dopo il fallimento del Parma rimane svincolato e nel luglio 2015 viene ingaggiato a parametro zero dal Pescara, partecipante al campionato di Serie B. Nella stagione regolare del campionato cadetto 2015-2016, in 40 presenze, sigla 27 reti (senza segnare su rigore) guadagnandosi il titolo di capocannoniere del torneo cadetto e trascinando il Pescara al quarto posto, valido per i play-off. In 4 presenze realizza poi 3 reti nei play-off, di cui una nella finale di andata in casa contro il Trapani, risultando decisivo per portare il Pescara alla promozione in Serie A a 3 anni dalla sua ultima apparizione nella massima categoria.

Il Milan decide di puntare su di lui e nell’estate 2016 decide di prelevarlo per circa 10 milioni di euro. In totale con la maglia rossonera colleziona 29 presenze siglando 8 gol. Riesce a vincere la Supercoppa contro la Juventus ai calci di rigore, il 26 dicembre 2016, nonostante Lapadula fallisca proprio il suo tentativo dagli 11 metri.

Passa quindi al Genoa e al Lecce, sempre in Serie A, dove realizza 11 gol in entrambe le esperienze, ma è proprio al Genoa che sembra essere tornato ad avere un istinto del gol. Quindi il passaggio al Benevento e il ritorno in Serie B, dopo 5 anni, da quei 26 gol con il Pescara, in cerca di un nuovo riscatto.

Con la Nazionale del Perù, 4 gol messi a segno, tutti nella scorsa Copa America.

Ora, per “El Nino” delle Ande, occasione di poter rispondere alla sua maniera, con i gol, alle ultime stagioni incolori.

Foto: Twitter Benevento