Ultimo aggiornamento: domenica 16 giugno 2019 20:00

La rivincita di Kepa “Mister 80”: i rigori come risarcimento

10.05.2019 | 14:05

E’ stata la serata di Kepa Arrizabalaga. Il portiere del Chelsea è stato senza dubbio uno degli eroi della sfida di ieri sera contro l’Eintracht Francoforte, una vittoria ai rigori che ha permesso ai Blues di Maurizio Sarri di staccare il pass per la finale di Europa League. L’estremo difensore spagnolo, autore di un paio di parate importanti durante i tempi regolamentari, in occasione della roulette dei rigori ha tirato fuori il meglio di sé: prima ha ipnotizzato Hinteregger e poi ha neutralizzato Pacienca, regalando al Chelsea il biglietto per Baku, dove il prossimo 29 maggio si disputerà la finalissima contro l’Arsenal. “Nei rigori c’è anche molta fortuna, stavolta abbiamo vinto mentre nella passata finale (di Coppa di Lega, ndr) abbiamo perso”, ha dichiarato Kepa dopo la partita, ricordando la finale persa proprio ai rigori contro il Manchester City. Allora lo spagnolo finì sul banco degli imputati: Sarri, prima dei penalty, aveva deciso per la sua sostituzione con Caballero, un cambio però rifiutato dal giovane portiere spagnolo; Kepa ha prima litigato a distanza con Sarri e Zola rifiutandosi di uscire dal campo, poi non si è lasciato convincere neppure dal compagno David Luiz. E Sarri, visibilmente infuriato, si è prima lamentato con il suo staff, poi ha lasciato la panchina per qualche istante prima di far ritorno in campo. Il tutto culminato con la vittoria della banda di Guardiola proprio ai calci di rigore. Poche settimane dopo, il caso Kepa rientrò e lo spagnolo si riprese la maglia da titolare, fino a diventare l’eroe della qualificazione alla finale di Europa League. Una serata da urlo quella del 25enne, che si è preso così la sua personale rivincita dopo una stagione con tante critiche. Del resto Kepa Arrizabalaga è il portiere più pagato della storia, soprannominato “Mister 80” (i milioni spesi dal Chelsea per strapparlo dall’Athletic Bilbao in estate), il popolo Blues si aspettava subito un rendimento da vero top, ma l’estremo difensore spagnolo è incappato spesso e volentieri in una serie di scivoloni. Fino alla serata di ieri, quando il classe ’94 è salito in cattedra e ha trascinato il suo Chelsea alla finalissima di Baku. La rivincita di Kepa “Mister 80”: i rigori come risarcimento.

 

Foto: Espn Uk