Ultimo aggiornamento: sabato 23 ottobre 2021 19:55

LA NUOVA VITA DI ONANA

06.10.2021 | 15:55

André Onana è un portiere pronto a ripartire dopo la squalifica rimediata per doping di nove mesi, a febbraio sarà libero di accordarsi con un’altra società a parametro zero dopo il mancato rinnovo con l’Ajax. Samir Handanovic ha ricevuto molte critiche negli ultimi mesi, ma l’Inter ha confermato la fiducia allo sloveno per il resto della stagione. Però il club nerazzurro guarda anche al futuro, e ha scelto Onana, in attesa di formalizzare. Sul camerunense ci sono anche altri club interessati e nelle ultime ore dalla Spagna raccontano di sondaggi da parte del Barcellona. Ma l’Inter ritiene di essersi mossa in anticipo rispetto alla concorrenza.

André Onana nasce il 2 aprile del 1996 a Nkol Ngok, è un portiere dell’Ajax e del Camerun. Anche suo cugino Fabrice Ondoa fa il portiere e dopo una crescita nella cantera del Barcellona, si è svincolato di recente dai croati dell’Nk Istria 1961.
Onana inizia alla Samuel Eto’o Academy, scuola calcio del fenomeno camerunense.
Nel 2010 entra nel settore giovanile del Barcellona e ci rimane fino al 2015, anno in cui si trasferisce all’Ajax per 150mila euro.
Esordisce in prima squadra con i lancieri il 20 agosto 2016 contro il Willem II. Dopo la cessione di Cillessen al Barcellona diventa titolare dei biancorossi.
Nel febbraio scorso rimedia una squalifica di un anno dall’UEFA per doping, a causa di un medicinale prescritto alla moglie: il furosemide, rilevato in un test antidoping del 30 ottobre 2020. A giugno 2021 la squalifica viene ridotta a nove mesi. Con la maglia dell’Ajax vanta 142 presenze e 115 gol subiti, più 39 gare a registro nella squadra Jong. Ha difeso i pali del Camerun in 18 occasioni, subendo 15 reti. Presto Onana potrà indossare nuovamente i guantoni e tornare in campo in gare ufficiali per una sorta di nuova vita: nel frattempo sta dedicando anche del tempo per pianificare il suo futuro e l’Inter è una possibilità concreta per compiere un ulteriore salto di qualità.

 

 

 

 

Foto: Twitter personale