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LA A ASSAGGIATA IN PASSATO, LA GAVETTA E IL RILANCIO COL LECCE: TABANELLI SOGNA A OCCHI APERTI

09.12.2019 | 13:25

Il Lecce si dimostra ancora una volta una squadra dura da affrontare e, nonostante il doppio svantaggio, riprende il Genoa. Uno dei protagonisti del 2-2 del “Via del Mare” è stato Andrea Tabanelli che, su prezioso assist di Falco, ha siglato il suo primo gol in Serie A, categoria che ritrova dopo una luna e altalenante gavetta. La sua è una storia interessante, romantica calcisticamente parlando, tutta da raccontare: Tabanelli nasce a Ravenna il 2 febbraio del 1990. Sin da subito inizia a giocare a calcio per le strade del suo quartiere, ma quel ragazzino ha una marcia in più e nel 2000 viene notato dal Cesena che lo inserisce nel proprio settore giovanile. Dopo 10 anni di trafila, si trasferisce a titolo temporaneo al Bellaria Igea Marina, in Serie C, disputando 27 incontri e segnando 2 reti. Le sue principali doti sono l’inserimento senza palla e il colpo di testa grazie ai suoi 1,92 cm. Tutto ciò fa di Tabanelli una mezzala moderna, capace di fare la differenza in entrambe le fasi di gioco. Nella stagione 2011-2012 va in prestito alla Giacomense, il bottino finale è di 26 presenze e 3 gol. Poi rientra a Cesena trovando la conferma da parte dello staff tecnico. Dal 2012 al 2014, in Serie B, scende in campo 46 volte firmando un solo centro personale. Ad ogni modo si parla sempre bene di lui e l’estate seguente riceve l’offerta del Cagliari approdando in massima serie. Il debutto, però, giunge soltanto 12 aprile contro il Sassuolo e, senza brillare, conclude l’annata con un 3 apparizioni complessive.

Piccolo retroscena: nel gennaio del 2014, Massimo Cellino, provò a portarlo in Inghilterra nel suo vecchio Leeds, ma la Federcalcio inglese bloccò il trasferimento poiché non furono rispettate le tempistiche stabilite. Conclusa l’avventura a Cagliari, il classe 1990 rientra a Cesena e, anche a causa dei troppi problemi fisici, trova poco spazio. Nel 2016 lo ingaggia a titolo definitivo il Pisa di Gennaro Gattuso, ma gli acciacchi gli impediscono ancora di essere al top e conclude il campionato di B con 14 gettoni e 2 marcature. Nel luglio del 2017 firma con il Padova, ma trova poco spazio: solo 6 partite e una rete. Così, nel gennaio del 2018, accetta la proposta del Lecce. Una scelta azzeccatissima che gli consentirà di rilanciarsi in tutti i sensi. In Salento, prima vince il campionato di C senza, però, lasciare il segno. Poi, in Serie B, esplode definitivamente siglando 8 pesantissimi gol (uno nello scontro diretto con il Brescia) che contribuiscono al ritorno in Serie A dei giallorossi. In questa stagione Tabanelli riceve la riconferma da parte del tecnico Fabio Liverani, suo mentore d’eccezione. Parte in punta di piedi e, con sudore, si guadagna il posto in squadra rispondendo spesso presente. Ieri, dopo una lunga attesa, è arrivato anche il primo gol nel massimo campionato. Ancora un gol pesante (dedicato alla piccola Mia che non c’è più), ma molto probabilmente questo è solo il primo di una lunga serie. Il Taba, ormai noto così a Lecce, è pronto a ripetersi e sogna costantemente a occhi aperti.

Foto: US Lecce Facebook