Ultimo aggiornamento: mercoledi' 16 giugno 2021 00:47

KESSIE, UN COMANDANTE VERO

24.05.2021 | 13:20

Il Milan vola in Champions League nel segno di Franck Kessie. Un ragazzo rinato sotto la cura Pioli, determinante ieri nel successo finale contro l’Atalanta grazie a due calci di rigori e alla solita grande prestazione di sostanza. Un giocatore che si è rivelato fondamentale nello scacchiere tattico rossonero, la prestazione di ieri è solo l’ultima di altre grandi partite disputate da Franck. Conclude la stagione 20-21 nel modo migliore possibile: con la qualificazione alla massima competizione europea, la prima nella sua carriera.

Kessie nasce ad Ouragahio, in Costa d’Avorio, 19 dicembre 1996, muove i primi passi con lo Stella Club. Il destino vuole che è proprio l’Atalanta, squadra che ieri ha battuto, a portarlo in Italia dandogli l’opportunità di crescere e maturare nel migliore dei modi. Le sue qualità fisiche sono un plus: in mezzo al campo rappresenta un valore aggiunto. Possiede sin da ragazzo una grande corsa ed una discreta tecnica individuale: qualità determinanti che gli permettono di spaziare sul terreno di gioco. Dopo una parentesi al Cesena (dove colleziona 36 presenze mettendo a segno 4 reti), ritorna a Bergamo e nella stagione 2016-2017 conquista la scena con la maglia dell’Atalanta.

Prestazioni che convincono il Milan a puntare su di lui. La società rossonera piazza il colpo nell’estate nel 2017, anche se gli inizi non sono dei migliori: cambi di proprietà, dirigenti e allenatori  che vanno e che vengono. Una situazione particolare che non aiuta molto la squadra e lo stesso Kessie che ha delle difficoltà. Poi la scossa arriva nel 2019 quando Stefano Pioli sostituisce Marco Giampaolo in panchina: il centrocampista gradualmente riesce ad inserirsi al meglio all’interno della squadra e a trovare una propria collocazione tattica ideale. In tal senso la lunga pausa per il Covid del 2020 lo aiuta. Il Milan rinasce con Pioli e disputa delle ottime prestazione anche grazie a Kessie che offre il suo contributo alla causa rossonera. Un contributo che si rivelerà determinante in questa stagione, 20-21, che vede il ritorno del Milan in Champions League: chiude l’annata con 13 gol (la maggior parte su calcio di rigore, perché Kessie è un cecchino dal dischetto) e 37 partite da titolare, leader indiscusso del centrocampo rossonero.

Adesso nel futuro di Franck c’è solo il Milan, la Serie A e dalla prossima stagione anche la Champions League. Un sogno che si realizza, un obiettivo raggiunto, adesso per il comandante rossonero ci sarà il palcoscenico europeo da conquistare.

 

FOTO: Sito ufficiale Milan