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Juve-Real, l’ennesimo capitolo di una storia avvincente: i precedenti

16.03.2018 | 12:50

Sarà di nuovo Juve-Real, il remake della finale di Cardiff, la quinta di fila persa dai bianconeri in Champions League (la seconda della serie, nel 1998, sempre contro il Madrid con il gol di Mijatovic in fuorigioco). Il bilancio dei precedenti sorride leggermente ai blancos: 9 vittorie contro le 8 di Madama, con due pareggi ad infarcire la torta. In parità il conto dei gol, 22 per parte. Una sfida che nell’arco degli anni ha regalato sempre grandissime emozioni. Abbiamo già fatto menzione delle due finali, l’ultima in territorio gallese proiettò il club di Florentino Perez ancor più nella storia: mai nessuno infatti aveva vinto due edizioni di fila della ex Coppa dei Campioni con il nuovo format. Senza dimenticare che le merengues detengono il record assoluto di vittorie nella competizione, ben 12. Al di là dell’ultimo incrocio, chiusosi per 4-1 con la doppietta di Cristiano Ronaldo e i gol di Casemiro e Asencio a rendere vano il momentaneo – stupendo – pareggio siglato da Mandzukic, procedendo a ritroso ricordiamo altre partite entrate nella storia del calcio europeo.

Nel 2015 le due squadre si affrontano in semifinale e la spunta la Juve: all’andata finisce 2-1 con i gol di Morata e Tevez per i piemontesi, CR7 a segno per gli spagnoli così come al ritorno prima che lo stesso Morata, all’epoca ex (oggi doppio ex) regalasse la qualificazione alla banda di Allegri, poi sconfitta in finale dal Barcellona.

Come dimenticare, poi, la standing ovation tributata dal Santiago Bernabeu ad Alessandro Del Piero nel 2008, con la Juve di Ranieri a violare il tempio madrileno dopo 46 anni con la doppietta di Alex nella fase a gironi.

Nel 2003, altra semifinale vittoriosa per la Vecchia Signora (seguita dal ko di Manchester contro il Milan ai rigori). All’andata il Madrid vince 2-1 in casa con le reti di Ronaldo (l’altro, Il Fenomeno) e Roberto Carlos, mentre Trezeguet tiene aperti i giochi. Al ritorno la squadra di Lippi confeziona la partita perfetta: finisce 3-1 con reti del medesimo Le Roi David, Del Piero, Nedved e del grande ex Zidane: match che sarà sempre ricordata anche per la sciocca ammonizione rimediata nel finale dal diffidato Pavel (quell’anno irresistibile Pallone d’Oro) che agevolerà inevitabilmente la compagine di Ancelotti all’Old Trafford.

Concludiamo la rassegna con un precedente totalmente dolce per la Juventus: nell’anno della seconda e ultima Champions League vinta, nel 1996 a Roma in finale contro l’Ajax, i torinesi fanno fuori il Real, ribaltando con il 2-0 griffato Del Piero-Padovano l’1-0 patito in Spagna per mano di Raul. Erano i quarti di finale, come stavolta: chissà che non sia di buon auspicio. Adesso non resta che attendere qualche settimana per il nuovo capitolo…