Ultimo aggiornamento: mercoledi' 23 settembre 2020 00:30

Juric: “Toro forte, ma vogliamo fare punti. Kumbulla e Di Carmine stanno bene, Badu torna a gennaio”

14.12.2019 | 12:10

Ivan Juric, allenatore dell’Hellas Verona, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della gara con il Torino: “Torino? È una squadra forte, noi pensiamo a noi stessi e vogliamo fare punti”.

Kumbulla sta bene?
“Ha fatto la settimana piena, è normale pagare un po’ dopo l’infortunio. Vediamo oggi se gioca”.

Di Carmine invece sta molto bene.
“Sono convinto che faccia cose giuste in attacco, si fa trovare pronto. Deve continuare così”.

Badu come sta?
“Ha iniziato a lavorare con noi, ci sarà da gennaio. Anche Bessa ha iniziato a fare qualcosa con noi, anche se non è ancora al massimo. È più indietro di Badu”.

Si immaginava di arrivare così a questa partita?
“Non mi aspettavo queste prestazioni, in termini di punti me lo auguravo. Le prestazioni sono andate oltre le aspettative, ma bisogna comunque fare punti. Siamo contenti di come ci stiamo esprimendo”.

Avete subito qualche gol ultimamente.
“Non la vedo così, pensavo che avremmo preso più gol fino a questo punti. Abbiamo commesso qualche errore, c’è sicuramente da migliorare questo aspetto. Con la Roma penso sia stata la nostra migliore prova”.

Belotti va controllato in modo particolare?
“Lui e Zaza sono grandi attaccanti. Ogni squadra ha grandissimi giocatori, li analizzeremo e daremo consigli ai difensori”.

È complicato rimanere sulla partita viste le ultime vicende.
“La squadra deve pensare solo a giocare. Queste cose non dovrebbero dare fastidio ai giocatori, poi le nuove generazioni leggono poco. È una partita fondamentale, sarebbe un peccato non fare la prestazione”.

Ha fatto i complimenti a Gasperini?
“Ogni partita è diversa. Sono convinto che gli altri abbiano qualcosa in più, ma diamo battaglia a tutte. Sono strafelice per Gasperini, è la persona più significativa nella mia vita togliendo la mia famiglia. Ero molto felice per lui”:

Ha pensato di aprire qualcosa di importante qui a Verona?
“Non ci penso, passa tutto attraverso la salvezza. Il resto conta poco, se ci salviamo, e dobbiamo fare di tutto per provarci, poi si vedrà. Per la società passa tutto attraverso quello”.

Che impressione le ha fatto la cattedrale di San Zeno?
“È bellissima, mi è piaciuta molto”.

Come vivrà questo Natale?
“Non lo so. Andrò un po’ a casa dai miei familiari. Meglio tenerselo per sé”.

Ha visto il complimento che le ha fatto Giovanni Simeone?
“È una delle persone migliori che ho conosciuto. Mi ha fatto piacere abbia detto così, ci siamo trovati bene come persone”.

Gunter sarà titolare con Kumbulla?
“Dipende da Kumbulla. Gunter giocherà sicuramente”.

Zaccagni sta crescendo, così come Pessina.
“Sono contento di tutti, vedo una crescita individuale importante. Stanno tutti crescendo come giocatori. Pessina è uno di questi, ogni partita fa un piccolo passo in avanti. Dobbiamo decidere se giocherà”.

Che importanza hanno i suoi esterni?
“Stanno facendo benissimo, hanno fatto tutte le partite. Sono diversi ma mi danno grandi garanzie. Li vedo bene, i loro dati migliorano”.

Domani il Torino può giocare in maniera speculare alla vostra.
“Con l’Atalanta era così, contro di loro non lo so. Mazzarri prepara sempre qualcosa, bisogna andare più forte degli altri, non fare errori e giocare bene tecnicamente”.

Foto: Hellas Verona Twitter