Joao Mario

Joao Mario: “Io penalizzato dal vecchio progetto, voglio trasformare i fischi in applausi. Con Spalletti…”

Joao Mario, centrocampista portoghese rimasto all’Inter dopo un’estate turbolenta intende riconquistare l’ambiente nerazzurro. Queste le sue dichiarazioni rilasciate ai microfoni di Sky Sport: “Voglio trasformare i fischi in applausi perché è sempre difficile quando i tifosi della tua squadra ti fischiano. Però li capisco, forse c’è un problema di linguaggio del corpo: ogni tanto sembra che non ci sono ed è una cosa che devo migliorare. Potevo andare via? Sono rimasto ed è questo quello che conta, ora ho la testa pulita e voglio mettermi a disposizione: ho imparato che qui devo sempre dare il massimo e non ci sono scuse per i miei atteggiamenti: devo cambiare. I 45 milioni spesi per il mio cartellino non sono mai stati un problema per me, semmai una motivazione per fare meglio: credo che due anni fa fosse il prezzo giusto. Il primo anno fuori dal Portogallo è stato difficile: arrivare con un progetto preciso forse avrebbe cambiato le cose anche per me. Spalletti? Il rapporto con lui è buono e non è un problema. L’anno scorso sono andato a giocare in Premier perché non volevo perdere la nazionale. Ora sono più maturo e sono pronto per giocare: Spalletti mi ha detto che quando avrà bisogno di me, mi farà giocare”.

Foto: Inter Twitter

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