Inzaghi

Inzaghi: “Un vero peccato, dovevamo tenere la palla. I ragazzi non lo meritano. Su Parolo e Milinkovic…”

Simone Inzaghi, allenatore della Lazio, ha parlato dopo il rocambolesco pareggio contro la Sampdoria per 2-2 ai microfoni di Sky Sport: “C’è grande dispiacere per i ragazzi che hanno fatto una grande partita, i numeri sono schiaccianti. Mi rammarica il fatto che una partita così la devi vincere. Siamo stati bravi a raddrizzarla, vedere i ragazzi a testa bassa nello spogliatoio a fine gara è motivo di grande rammarico. Hanno dato tutto, ma anche da queste cose si cresce. Mancava un minuto alla fine, non dovevamo neanche rilanciare quel pallone. Dobbiamo essere bravi a non far capitare queste situazioni. Hanno dato tutto quello che avevano, abbiamo preso pali. Mi dispiace per i ragazzi e per i nostri tifosi. Sono quattro pareggi, non quattro sconfitte. Sono contento perché abbiamo acquistato mentalità, ma abbiamo bisogno di una vittoria. I moduli? Secondo me conta l’interpretazione, eravamo un pochettino frettolosi e non avevamo le distanze giuste, ma non posso imputare niente ai ragazzi se non quel minuto e mezzo finale. Parolo e Milinkovic sono bravi negli inserimenti, io posso fare solo i complimenti a quelli che sono entrati nella ripresa. I moduli sono importanti, ma conta l’interpretazione della gara. Sul primo gol anche dovevamo difendere meglio. Dopo cinque giorni tutti insieme con i ragazzi, vedendoli lavorare in ritiro che non hanno visto come punitivo, dispiace da allenatore vedere che mancano i risultati. Dobbiamo crescere su queste situazioni. Milinkovic-Savic? Ha fatto bene, quel colpo di testa che sembrava gol mi ha fatto disperare. È un giocatore giovane, gli serve una scintilla per sbloccarsi. Quel gol sarebbe stato perfetto. Manca una scintilla a lui e a Luis Alberto, hanno fatto bene quello che gli avevo chiesto. In questa settimana abbiamo parlato, analizzato le gare, questa gara era da vincere guardando le statistiche. Non ci si può permettere di prendere gol a 8 secondi dalla fine”.

Foto: Lazio Twitter

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