Ultimo aggiornamento: mercoledi' 18 maggio 2022 20:38

Inutile far finta di nulla: cambi e gestione, Allegri ha sbagliato ancora

12.05.2022 | 11:20

Si può parlare di arbitri e di qualsiasi altra cosa, ma si deve prendere spunto dalle parole di Chiellini che con grandissimo fair-play ha analizzato quelli che sono stati i problemi della Juve in questa stagione. Anche ieri sera Allegri ha messo la ceralacca su una stagione che lui si rifiuta di definire fallimentare (lo è), continuando a sottolineare l’importanza del quarto posto quando la Juve è stata fuori da tutto già da febbraio. Malgrado una campagna acquisti, quella di gennaio, faraonica. Per molto meno Sarri e Pirlo sono stati lapidati pur avendo vinto rispettivamente scudetto e due trofei. Avevano Cristiano Ronaldo, certo, ma anche un organizzazione di gioco superiore. Anche ieri, nella partita che avrebbe potuto mettere mezza pezza su una stagione davvero deludente, Allegri ha inciso con le sue scelte sbagliate figlie di una mentalità non da Juve. Passare a una difesa a tre con la partita in pugno, sostituire Dybala, esporsi agli “uno contro uno” è stato un gravissimo errore, determinante per l’esito del risultato. Allegri ha sbagliato ancora, all’interno di una stagione senza mezzo timbro dal punto di vista tattico. Ovviamente quasi nessuno ha fatto notare questa cosa, sarebbe bastata mezza domanda, perché Allegri è Allegri e ha ragione a prescindere. Del resto quasi mai in questa stagione – tranne un paio di eccezioni – i cronisti frequentatori della Continassa hanno messo in difficoltà l’allenatore con quesiti del genere. Lo stesso allenatore che è riuscito nella memorabile impresa di non vincere un titolo (l’ultimo flop bianconero in tal senso risale alla stagione 2010-2011).  La Juve ha fatto molto sul mercato, si è svenata a gennaio, ma non ha “luce”, gioca come si faceva una vita fa. Fateci caso: con l’ingresso di Morata, un baricentro più alto e una filosofia propositiva, la Juve ha avuto sprazzi importanti. È andata in vantaggio, poi si è rintanata. La Juve deve cambiare strategia e mentalità: ingredienti che non sono in vendita nelle prossime sessioni di calciomercato. Allegri ha dimostrato di essere un grande allenatore quando bisognava gestire i campioni, adesso deve metterci del suo perché i tempi sono cambiati. Lui dice: “Conta solo vincere”. Ieri era sulla strada per vincere, poi ha deciso di rintanarsi, chiudersi, consegnarsi. Così per un’intera stagione. Non può essere una filosofia da Juve.
FOTO: Twitter Juventus