Ultimo aggiornamento: martedi' 14 settembre 2021 09:00

Il retroscena: Ribery e quell’idea Messina a un passo dalla svolta

07.09.2021 | 23:00

Angelo Fabiani ha portato Franck Ribery a Salerno, ma ci aveva provato ben 16 anni fa quando era direttore sportivo del Messina in Serie A. Una trattativa nata sottotraccia, Franck era un ventunenne di belle speranze in forza al Metz ma sul punto di lasciare quel club. C’era stata una richiesta ufficiale, andata a pochissimi passi dal traguardo: prestito oneroso con diritto di riscatto, cifre stabilite, contatti in corso sempre più fitti. Questo il ricordo dell’agente Oberto Petricca, agente internazionale grande specialista e frequentatore del mercato in Giappone, Cina e Corea. “La trattativa era stata praticamente definita. Il Messina aveva individuato in Ribery il talento in rampa di lancio che poi sarebbe diventato un campione. Era da poco arrivato al Metz dopo una parentesi con il Brest. Erano state concordate le cifre, se non ricordo male circa un milione di prestito oneroso con 5 milioni stabiliti per il diritto di riscatto. Furono ore frenetiche, stavamo quasi preparando i documenti, alla fine ci fu quel cavillo che non portò agli accordi. Ribery sarebbe venuto volentieri in Italia e devo dire con piacere che Fabiani, oltre 15 anni dopo, ha potuto coronare quell’inseguimento. Ricordo che anche a gennaio, pochi mesi dopo, ci fu un tentativo per strapparlo al Galatasaray dove Franck si era trasferito, ma il colpaccio era stato sfiorato l’estate precedente”. Dal Galatasaray il passaggio all’Olympique Marsiglia e quindi la grande epopea con il Bayern dal 2007 al 2019. Ora Ribery sarà l’attrazione della nuova Salernitana. E Fabiani ha finalmente coronato il suo inseguimento all’asso francese, dal 2005 al 2021…