Ultimo aggiornamento: sabato 26 settembre 2020 21:44

HICKEY, UNA BABY FRECCIA PER IL BOLOGNA

11.09.2020 | 14:30

Dalla Scozia giurano: è un bambino che sa come si gioca a calcio. Aaron Hickey è la nuova scommessa del Bologna di Sinisa Mihajlovic, una baby promessa di 18 anni che dovrà ritagliarsi gli spazi giusti per confermare il gran bene che si dice sul suo conto. I rossoblù lo hanno strappato alla concorrenza, sfidando anche le sirene inglesi del Manchester City. Cresciuto nel vivaio del Celtic, nel luglio del 2018 Hickey si trasferisce agli Heart of Midlothian, squadra di Edimburgo, club con il quale firma il suo primo record: a 16 anni è il giocatore più giovane a giocare la finale di Coppa di Scozia, contro il Celtic. L’unico gol della carriera tra i pro, fin ora, lo segna a 17 anni, ma è un gol che pesa, visto che decide il derby cittadino con l’Hibernian, in rimonta. Hickey, 30 presenze in Premiership nell’ultima stagione, è un terzino sinistro, ma essendo ambidestro può anche giocare a destra, all’occorrenza anche avanzato a centrocampo. Inizialmente veniva impiegato come mezz’ala, ma c’era la fascia nel suo destino. Ciò che lo contraddistingue è la velocità in corsia e la grande progressione palla al piede, capacità unite ad una buona tecnica di base e all’abilità di giocare con personalità in mezzo al campo. Più bravo nella fase offensiva che in quella difensiva, Hickey è abile nei cross e non gli manca l’attitudine al tiro dalla distanza. Fisicamente nella media, è alto 1.75 cm, tuttavia lo scozzese ha grande grinta e intensità nei contrasti di gioco, facile eredità del calcio scozzese. Ha ancora parecchio da dimostrare Aaron Hickey, che alla sua prima esperienza in carriera al di fuori dei propri confini si confronterà con la Serie A per trovare la prima consacrazione. E quella faccia da bambino, siamo certi, Mihajlovic la trasformerà in una faccia da guerriero.

Foto: Wordl Football Scouting