Ultimo aggiornamento: domenica 18 agosto 2019 19:24

Handanovic: “Abbiamo una difesa forte, chi vince in Italia è perché subisce pochi gol”

13.07.2019 | 12:29

Conferenza stampa stamane per Samir Handanovic, portiere dell’Inter di Antonio Conte. Questo pomeriggio debutto ufficiale per la formazione milanese nella Casinò Lugano Cup, di scena allo Stadio Cornaredo con calcio d’inizio ore 17.00. Queste le parole dello sloveno nella sala stampa del Casinò di Lugano:

Sulla disposizione in campo e il ritorno di Oriali: La squadra sembra costruita per giocare con la difesa a tre abbiamo lavorato principalmente sulla disposizione con tre difensori centrali di ruolo. Al momento Godin è assente, ma il mister ci ha comunque fatto provare questo modulo. Il ritorno di Lele Oriali porta valori e disciplina. I giocatori hanno dei doveri, esserlo non significa poter fare ciò che si vuole”.

Sulla nuova stagione: “La fascia di capitano è un orgoglio, specie se di tratta di quella dell’Inter. Detto questo, rispetto a prima, non cambia l’atteggiamento. Conta essere giusti, con tutti, parlare sinceramente con il gruppo, affrontare ogni situazione difficile. Ripeto poi che all’interno dello spogliatoio serve più di un capitano. Rispetto alla passata stagione c’è euforia, per noi non è cambiato molto l’aspetto del gruppo. Sicuramente, ripeto, c’è motivazione. L’Inter ha una difesa forte sulla carta, ma quando si gioca poi è tutto diverso. Chi vince in Italia di solito subisce meno gol”.

“Il ritiro procede bene, con tanta fatica e sudore. Il mister non mi stupisce, ci parla sempre, sappiamo chi è e cosa ha vinto. Un po’ eravamo preparati, noi però eravamo pronti a tutto. Vedo tanta motivazione nei miei compagni, aspetto molto important. Su Icardi la società è stata chiara, non serve aggiungere altro. Il nostro percorso è iniziato due anni fa con mister Spalletti. Ci sono ottime basi sulle quali poter lavorare. Il mister ha a disposizione giocatori forti e motivati. Sono cambiati tanti giocatori e allenatori, accorciare il gap con la Juventus era difficile, ma adesso diventa importante. Non solo per noi, ma per i tifosi. Pensiamo in grande, come ha detto il mister, la squadra non si pone nessun limite. Sento diverse chiacchiere, io voglio vedere spirito di sacrificio. Nella tournee estiva vogliamo vincere ogni partita, anche le amichevoli. Vogliamo mettere in pratica le prime situazioni tattiche provate in allenamento”