Ultimo aggiornamento: domenica 11 aprile 2021 17:43

Hakimi sceglie l’Inter! Dall’anticipazione spagnola a tutti i retroscena (Decreto Crescita compreso)

26.06.2020 | 16:29

L’anticipazione di El Chiringuito Tv era quella giusta. Stamattina, puntuale, in relazione ad Achraf Hakimi, laterale marocchino classe 1998, uno dei più forti in circolazione. “Hakimi apre all’Inter”, la dritta che ha messo il club nerazzurro su un’autostrada in corsia di sorpasso. Hakimi a pochi passi dall’Inter, per esclusione ormai automatica della concorrenza, seguendo quella scia illuminante. Il Real ora tratta solo con i nerazzurri e ci sono le condizioni per andare rapidamente a dama. Perfetto nel 3-5-2, gran protagonista in Champions (e non solo) con il Borussia Dortmund per la sua predisposizione a cercare gol e assist con una facilità impressionante. L’Inter ci stava lavorando sottotraccia, con grande fiducia e lo avrebbe fatto volentieri anche nei prossimi giorni se dalla Spagna il coperchio non fosse stato scoperto. No al Manchester City per l’incertezza che regna sovrana dopo le ultime evoluzioni. No al Bayern Monaco perché, con tutto il rispetto per la Bundesliga, Hakimi vuole un progetto diverso, più affascinante. E dentro quel 3-5-2 è assolutamente il pendolino giusto per mandare in brodo di giuggiole i fan nerazzurri. Il Real era partito da una richiesta di 50 milioni più bonus, poi è sceso leggermente. Adesso si viaggia su una base fissa di circa 40 milioni con l’aggiunta di bonus. Ma sembrano decisamente dettagli rispetto a una corsia preferenziale che deve essere soltanto portata a dama. L’ingaggio attuale di Hakimi si aggira sui 4,5 milioni a stagione, con i nerazzurri avrà uno scatto decisamente importante, all’altezza dei big nerazzurri ma questo non è certo un problema. E neanche un intoppo. Il Decreto Crescita aiuterà e non poco: con Hakimi, con tutto il rispetto per chi c’è adesso su quella corsia, aumenteranno assist e gol, ci saranno dribbling ubriacanti e non soltanto. Ecco uno di quei colpi che cambiano la pelle di una squadra. Hakimi e l’Inter, dai chiari indizi spagnoli a una corsia di sorpasso assolutamente spianata.

 

Foto: Twitter ufficiale Borussia Dortmund