Ultimo aggiornamento: martedi' 14 luglio 2020 10:24

Getafe, il presidente: “Non andiamo a Milano, non metto a rischio la salute di tutti”

11.03.2020 | 12:21

Angel Torres - El Diario

Dopo le dichiarazioni di ieri sera in cui manifestava la sua volontà di non portare la squadra a Milano per gli ottavi di Europa League contro l’Inter, raggiunto da La Gazzetta dello Sport, il presidente del Getafe, Angel Torres, ha rincarato la dose: “Non ci sarà nessuna partita, noi a Milano non andiamo. Prima di tutto viene la salute e noi abbiamo deciso di non viaggiare: che la partita sia rinviata o che sia spostata in altra sede, perché nessuno corra rischi inutili. Ora stiamo aspettando le risposte della UEFA e dell’Inter. Noi crediamo che prima del calcio venga la salute e rispettiamo questo principio accettando tutte le conseguenze. Io non chiedo un permesso speciale per mettere a rischio la salute della mia spedizione. Che la rinviino o decidano ciò che vogliono. Anche se non gioco contro l’Inter la mia vita continua. Cosa che non è altrettanto certa se mi prendo il coronavirus. La UEFA può dire ciò che vuole, a me non m’interessa. Non gioco con la salute né con l’idea di mettere un buon numero di persone a rischio d’infezione. Ci tengo a sottolineare che l’Inter non ha alcuna colpa: la cosa logica è che se in Italia fermano il campionato per non correre rischi che senso ha far venire in una zona di alto rischio una squadra che arriva da una città, Madrid, che ha già 1000 contagiati?” Nel mentre, ha poi annullato la conferenza stampa del tecnico Bordalas annunciando che invece sarà lui a presiederla.

Foto: El Diario