George Weah: “In Italia ci vuole pazienza con i giovani. Non tutti nascono Lamine Yamal”

09/06/2026 | 11:23:50

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George Weah, grande ex attaccante del Milan, ha commentato alla Gazzetta dello Sport il momento nero dei rossoneri e del calcio italiano: “Come dicevo per la Nazionale italiana, il calcio è strano. Tutte le squadre si modificano, si evolvono. In generale è cambiato sicuramente il livello del campionato. Al Milan però resta una pressione enorme e va dato tempo ai giocatori di ambientarsi. Oggi c’è una squadra giovane a cui servono lavoro e tanta pazienza. Ci vuole calma, ma tornerà grande. Al Milan serve un grande centravanti? Quanto ho appena detto valeva in realtà anche per me. Sono arrivato al Milan a 28 anni, se fosse successo prima probabilmente non sarei stato pronto. Ho conosciuto San Siro dopo anni al Monaco e al Paris Saint Germain. Ero maturo e ho saputo cogliere l’opportunità. Altrimenti non so se ce l’avrei fatta. Questo dico agli italiani e a chi fa parte del vostro campionato: serve pazienza, dovete ammettere l’errore. Troppe volte vedo ragazzi messi in panchina dopo uno sbaglio. Ma non è così che funziona, va lasciato il tempo per lavorare e crescere. Non tutti nascono Lamine Yamal, non tutti sono subito fenomeni”.
Foto: Instagram George Weah