Ultimo aggiornamento: martedi' 20 ottobre 2020 00:30

FRABOTTA, LA JUVE E QUEL DESTINO ALLA TORRICELLI

15.10.2020 | 12:50

La storia di Gianluca Frabotta ricorda a tratti quella di Moreno Torricelli, scovato dalla Juventus nei dilettanti (alla Caratese, per l’esattezza) e divenuto subito titolare. Fino a vincere nel 1996 la Champions League nella magica notte dell’Olimpico. A dirla tutta, anche nella scorsa stagione il giovane terzino sinistro (classe 1999) aveva collezionato un gettone di presenza con Sarri in panchina. Avvenne, però, più per necessità che per merito nel bel mezzo della preparazione alla gara con il Lione. Giocò contro la Roma insieme ad altri ragazzi dell’Under 23. Sì, perché era quella la sua destinazione prima che Andrea Pirlo non decidesse di dargli fiducia. Così eccolo titolare contro la Sampdoria e nel finale della gara contro i giallorossi di Fonseca del 27 settembre. Due presenze su due in maglia bianconera, con una terza che si prospetta all’orizzonte a Crotone.

Finito alla Juventus dal Bologna nell’ambito dell’affare Orsolini, fu notato dal ds delle giovanili Daniele Corazza durante una serie di provini nella Capitale. Con l’allenatore della Primavera felsinea di allora, Leonardo Colucci, lo segnalò a Pantaleo Corvino che decise di tesserarlo. Una curiosità, ma che doveva fungere da indizio, riguarda il periodo in cui il destino di Sarri non era ancora stato deciso. Pirlo, che lo avrebbe allenato in Serie C, disse espressamente di rifiutare ogni offerta di prestito per lui. In primis quella del Brescia che voleva cautelarsi qualora avesse ceduto Martella.

Da quel momento in poi ogni tassello è andato al posto giusto e Fabrotta si è fatto trovare pronto, complice anche l’infortunio di Alex Sandro e la decisione di Paratici di cedere in prestito al Genoa Luca Pellegrini. Nel frattempo è arrivato l’esordio con la maglia azzurra dell’Under 21. Ha giocato 90’ contro l’Irlanda non facendo rimpiangere le assenze dei compagni causa Covid-19.

E’ giovane, ma in bacheca ha già qualche trofeo. Ha alzato al cielo la Coppa Italia di Serie C con i bianconeri, l’anno prima invece aveva vinto la Supercoppa di Lega Pro con il Pordenone con cui poi era stato promosso in Serie B. Tecnicamente, inoltre, sarebbe anche campione d’Italia…

Foto: twitter Juventus FC Youth