Ultimo aggiornamento: giovedi' 19 settembre 2019 00:30

FORZA FISICA E SENSO DELLA POSIZIONE: MERT CETIN, IL GIOIELLO TURCO CHE HA STREGATO PETRACHI

08.09.2019 | 09:00

Classe 1997, nato ad Ankara, il turco arriva alla Roma per 3,5 milioni di euro. Alto 1,89, di piede destro, il ventiduenne, cercato in passato da Galatasaray e Fenerbahçe, ha totalizzato nella scorsa stagione tra la seconda serie turca e la Coppa nazionale 26 presenze impreziosite da un gol. Mentre nella stagione 2017/18, che ha decretato la retrocessione del Gençlerbirliği in seconda serie, Cetin ha anche esordito in Super Lig, la massima serie turca: 180′ tra il Kayserispor e il Bursaspor. Cresciuto nelle giovanili del Gençlerbirliği con una tappa anche all’Hacettepe Spor, il turco in totale ha collezionato 63 presenze da professionista con 2 reti siglate. Vanta, inoltre, 3 apparizioni con la Turchia Under 21, con cui ha debuttato l’11 settembre 2018 contro la Svezia nelle qualificazioni agli Europei di categoria. Il difensore turco arriva come alternativa per la linea difensiva di Paulo Fonseca. Il 22enne è destro e ha giocato la maggior parte delle sua partite da centrale proprio sulla destra. Le sue caratteristiche gli permettono però di giocare anche come elemento a sinistra della coppia di centrali nel 4-2-3-1 ideato da Fonseca. Ad una fisicità imponente Cetin abbina anche rapidità, dote compatibile col gioco di Fonseca per contrastare le offensive avversarie, e un ottimo stacco di testa: non sarà raro, dunque, vederlo svettare anche alla ricerca del gol nell’area opposta. Tra le caratteristiche principali del turco spicca la capacità di interrompere le sortite avversarie in tackle. Che, per la difesa giallorossa, non sia solo un prospetto. Un mix di doti sicuramente  compatibili con le idee tecnico-tattiche di Fonseca, alla ricerca di un profilo che non abbia paura di giocare con la linea difensiva alta, accettando di avere diversi metri dietro di se da coprire anche in caso di uno contro uno. Ma non solo, il  centrale turco si differenzia per  la capacità di interrompere le sortite avversarie attraverso tackle duri che non lasciano spazio ad esitazioni.

Foto: Twitter Roma