Ultimo aggiornamento: venerdi' 04 dicembre 2020 18:11

FERRAN TORRES, UNA NOTTE DA FENOMENO

18.11.2020 | 12:03

Ferrán Torres García nasce a Foios il 29 febbraio 2000, è un attaccante che attualmente veste la maglia del Manchester City, della Spagna e della Spagna Under 21.
Cresce nelle giovanili del Valencia, esordendo con i grandi il 30 novembre del 2017 in Copa del Rey contro il Real Saragozza, nel novembre 2019 segna il suo primo gol in Champions League nella vittoria interna per 4-1 sul Lille.
Nell’estate del 2020 il Manchester City lo fa suo per 23 milioni di euro come base, più 12 di bonus, firmando un contratto valido fino al 2025, Torres prende la maglia numero 21 che era del suo connazionale David Silva.
Il 30 settembre sigla il suo primo gol coi Citizens, nel 3-0 al Burnley in Coppa di lega inglese, dopo nemmeno un mese ne fa due in Champions, uno al Porto ed uno al Marsiglia.
Con la sua Nazionale ha vinto l’Europeo U17 nel 2017 e nello stesso anno ha ottenuto la finale ai Mondiali U17, passa per la trafila U19 con la quale vince l’Europeo da protagonista, e U21, debutta coi “grandi” il 20 agosto 2020, per le sfide di Nations League contro Germania e Ucraina.
Nella gara contro la squadra di Shevchenko si iscrive per la prima volta nel tabellino dei marcatori con la Roja, ma la tripletta contro la Germania del 17 novembre lo fa esplodere completamente.

Ferrán Torres è un attaccante o ala destra offensiva ma può ricoprire entrambe le fasce, è rapido, bravo nel dribbling e dotato di un’ottima tecnica individuale, viene spesso paragonato al connazionale Marcos Asensio.
I suoi 184 cm gli permettono di essere competitivo anche nel gioco aereo, è un ottimo realizzatore ma possiede anche un buon cross per mandare in rete i compagni,è il primo nato dopo il 2000 ad aver giocato una gara dal primo minuto in Liga, contro l’Eibar nel dicembre del 2018.

Nella scorsa estate era grande la concorrenza su di lui, il City l’ha spuntata su Borussia Dortmund, Juventus e altre big grazie all’intuizione e all’insistenza di Pep Guardiola, che ora si gode e si cresce il suo gioiellino.

Foto: Mundo Deportivo