Ultimo aggiornamento: domenica 19 settembre 2021 22:37

Emery: “Atalanta una costante sorpresa, è allo stesso livello di Juve, Inter, Milan e Napoli”

13.09.2021 | 13:41

Unai Emery, allenatore del Villarreal, è intervenuto in conferenza stampa per parlare della sfida di domani contro l’Atalanta in Champions League. Di seguito le sue parole.

Sull’Atalanta

“Quando si parla di Atalanta si cerca di distinguere fra osservare e vedere e si trovano certe differenze. Conosciamo come giocano nel campionato italiano, io osservavo ma non vedevo come era la squadra, comprendevo che era una costante sorpresa. Una volta vista, analizzata e conosciuta ho detto wow. Una squadra diversa, che si sta allenando in modo ottimo, molto intelligente. Se si osserva la storia dell’Atalanta, si vede che è qualcosa di diverso del Villarreal. Ha più storia, meno percorso europeo, ma c’è una crescita costante anche grazie a Gasperini, consolidandosi come una delle principali in Italia. Questo è il vantaggio che vogliamo trarre, non solo in Europa. Noi siamo più presenti, però dobbiamo trarre profitto da questa situazione, anche grazie ai suoi successi. Dopo avere analizzato i perché di questa squadra, possiamo ricavarne il valore. Dopo il sorteggio, dopo aver visto che c’era il Manchester e l’Atalanta… L’Atalanta è allo stesso livello di Milan, Inter, Juventus, Napoli. Necessario rispettare e adattarsi per come giocano, si impongono in diversi momenti. Con questo potenziale noi, con illusione e entusiasmo, affronteremo questa partita in casa. Siamo desiderosi di sfidare questa grande con tutti i nostri mezzi”.

Sulla partita

“Vincere? Sarebbe l’inizio di una grande storia. Si presenta come una grande sfida, per la quarta presenza del Villarreal in Champions. L’anno scorso in Europa League ci siamo posti come obiettivo di arrivare primi. Cercheremo di vincere ogni partita, è una competizione corta, con un principale favorito, che è il Manchester, più una seconda squadra forte come l’Atalanta. Tutte devono essere giocate al massimo tenendo presente le diverse difficoltà, sempre pensando che in ogni partita i tre punti sono fondamentali, dobbiamo conquistarli indipendentemente dall’avversario”.

Sul Villarreal

“Abbiamo già chiuso il mercato, recuperato alcuni giocatori, alcuni che non stavano bene per via degli infortuni o del covid. La squadra è stabile per iniziare a lavorare, per giocare con la miglior versione, con la disponibilità di incorporare ogni giocatore, tenendo conto delle caratteristiche che ogni partita ha. Mi piace questa situazione, mi piace avere gli occhi aperti per prendere le migliori decisioni. I giocatori hanno voglia di dare il meglio di loro stessi, giocatori che ti stanno chiamando, per me è fondamentale per poter leggere la partita, avere una visione globale e come affrontare ogni sfida. Abbiamo Samu che sta progredendo un po’ più lentamente, però Rava sta lavorando sodo dopo il problema alla caviglia, gli altri sono tutti in piena forma, li vedo attenti, svegli, con ottima predisposizione. Posso considerarmi ottimista”.

Su Dani Parejo e sul resto della squadra

“Può essere titolare? I suoi problemi fisici sono superati, è in fase di allenamento, anche statico, per cercare di essere presente il più presto possibile. Siamo all’inizio della stagione, per alcuni siamo ancora in fase di prestagione, durante questo lavoro ha continuato ad allenarsi con ottime sensazioni per potere giocare. Tutti sono importanti, Dani accumula un’esperienza, una stabilità, a livello di gioco, di tutto ciò che ingloba una partita di alto livello come questa. Ha le condizioni ideali per poter giocare, non so se all’inizio o in un determinato momento. Incrementeremo le capacità della nostra squadra.

“Alcuni non han giocato, però abbiamo altri calciatori che hanno fatto tre partite consecutive con le Nazionali. Non ci preoccupa, vogliamo semplicemente un equilibrio, lavorare con dei momenti di riposo per il fine settimana, abbiamo ripreso gli allenamenti, c’è molto entusiasmo. Tutti vogliono giocare. Li vedo con molta voglia di affrontare la partita, cercare una routine. Il fatto che non abbiamo giocato non credo possa influire, qualcuno avrà avuto più tempo per analizzare l’avversario”.

Foto: Twitter Emery