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EKKELENKAMP, L’ULTIMA PEPITA DELL’AJAX SULLE ORME DI DE JONG

19.12.2019 | 14:10

Sorprese infinite, l’arte di garantirsi in casa un formidabile ricambio generazionale, punto fermo di una politica societaria. L’Ajax è da sempre fucina di giovani talenti: i Lancieri d’Olanda, che l’anno scorso sono arrivati in semifinale di Champions League, contavano tantissimi prodotti del proprio fiorente vivaio. L’ultima pepita, già sotto la luce dei riflettori, è il giovanissimo Jurgen Ekkelenkamp: diciannove anni, centrocampista totale, regista o mezzala, lanci magistrali e pressing da gregario, è la nuova espressione di un vivaio stellare.

Nato a Zeist nei Paesi Bassi, il 5 aprile del 2000, Ekkelenkamp è balzato agli onori della cronaca dopo l’apparizione nei quarti di Champions League contro la Juventus dello scorso anno, match in cui è subentrato. Arrivato nel vivaio dell’Ajax nel 2013, ci ha messo davvero poco per imporsi. Dopo la trafila nelle giovanili, è diventato subito il fiore all’occhiello della Primavera dei campioni d’Olanda. Esordice in prima squadra il 19 aprile 2018 in occasione dell’incontro di Eredivisie vinto 4-1 contro il VVV-Venlo diventando il primo calciatore nato negli anni 2000 ad esordire con i Lancieri. Segna la sua prima rete fra i professionisti il 26 settembre 2018 in occasione del match di KNVB beker vinto 7-0 contro l’HVV te Werve. Da allora sono arrivate altre 9 presenze con il club di Amsterdam, l’ultima nella giornata di ieri: vittoria per 4-3 in Coppa d’Olanda contro il Telstar, in gol proprio il gioiello Ekkelenkamp.

Sangue olandese, ma piedi da brasiliano, Jurgen Ekkelenkamp è un centrocampista completo, che si è perfezionato notevolmente nel suo percorso nell’Academy dell’Ajax, imparando a svolgere anche un’ottima fase difensiva. Dotato di una struttura fisica longilinea, è abbastanza forte fisicamente, molto bravo tecnicamente e in possesso di spiccate capacità balistiche. Ha straordinari tempi d’inserimento offensivi che gli consentono di essere determinante in fase di finalizzazione, mettendo a segno un cospicuo numero di reti stagionali (16 gol in 39 presenze con l’Ajax U21). Può essere etichettato come centrocampista totale: regista basso, all’occorrenza mezzala, è un calciatore di classe e quantità. Tatticamente il ruolo dove rende meglio è quello di mezzala in una linea mediana a 3, ma ha le qualità giuste per agire da trequartista incursore in un 4-2-3-1. Il tecnico Erik Ten Hag se lo coccola e i tifosi dell’Ajax lo amano già. E ora Ekkelenkamp è pronto a ripercorrere le orme del suo illustre predecessore De Jong.

 

Foto: Twitter Faisal HQ