Ultimo aggiornamento: domenica 15 dicembre 2019 00:25

Ecco chi è Imbula, il possente centrocampista in arrivo a Lecce

28.08.2019 | 22:49

Giannelli Imbula al Lecce. Avevamo detto ieri entro 48 ore, il club salentino ha accelerato. Nelle ultime ore vi abbiamo raccontato l’accordo raggiunto per il centrocampista che in passato aveva sfiorato in un paio di occasioni il trasferimento in Italia. Si è ragionato su un prestito con diritto di riscatto, il Lecce ha sciolto tutte le riserve, lo Stoke City ha dato il via libera subito dopo le 17,30. Ora lo scambio di documenti e il trasferimento per una nuova avventura. Imbula, nato in Belgio a Vilvoorde il 12 settembre 1992, ha giocato nelle giovanili del PSG nel 2004-2005, quando aveva 12 anni. Ma, per la sorpresa del suo allenatore, non è stato confermato dopo una stagione nel club. È così passato nel Racing Club de France, sempre nei dintorni della capitale. Poi il Guingamp, dove ha battuto un record: a 17 anni e un mese è stato il più giovane a esordire in Ligue 2. Sempre della Ligue 2 è stato il miglior giocatore nel 2013, prima di passare in estate al Marsiglia per 7,5 milioni. Per Bielsa è subito diventato un perno fondamentale della squadra, giocando sempre davanti alla difesa. Quest’anno ha saltato solo una partita di campionato, ha segnato anche due gol. Alto 1,87 m, è proprio davanti alla difesa che può esprimere al massimo le sue qualità: sia nei 2 in un 4-2-3-1 sia da centrale in un 4-3-3. È mancino, ha un buon piede: tiro dalla distanza, passaggi precisi, lancio lungo. Non un regista vero e proprio, ma neanche solo un mediano di rottura. Ha anche corsa e buon fisico, è bravo a recuperare palla. Nato in Belgio, ma originario della Repubblica Democratica del Congo e con il passaporto francese. Da bambino, in un torneo giovanile contro il Valencia, subì tre falli poi segnò esultando con il dito davanti alla bocca. Vuole farsi rispettare. Ed è molto attacco alla famiglia, non è un caso che a gestirlo sia il padre, Willy Ndangi. Anche se Giannelli ha preso il cognome della madre Flore. Una carriera importante, poi la parentesi sfortunata allo Stoke, ora la voglia di rimettersi in gioco nel Lecce, in Italia, nel campionato che ha sfiorato almeno un paio di volte.

 

Foto: squawka.com