Eboué: “Dopo la squalifica la mia carriera è andata in declino, lì sono iniziati i veri problemi”

05/05/2026 | 18:08:02

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L’ex esterno di Arsenal e Galatasaray, Emmanuel Eboué, ha parlato al podcast “The 5th house podcast”. Queste le sue parole:
“Quando si è presentata l’opportunità di andare al Sunderland mi trovavo in Turchia. Il mio contratto con il Galatasaray era scaduto e il club non voleva rinnovarlo, quindi sono rimasto lì ad allenarmi da solo, mentre alcuni amici cercavano di trovarmi una squadra. Quando si presentò quell’opportunità, fui entusiasta. Feci un provino e tutto andò bene. Il tecnico, Sam, si scusò persino per avermi fatto fare un provino e disse: ‘Eboué, vorrei farti firmare un contratto biennale’. Risposi: ‘Perfetto, grazie’. All’epoca stavo con la mia ex moglie e tutto sembrava andare per il meglio. Ma subito dopo la firma, iniziarono i guai. I miei agenti, che non avevano fatto nulla per me, mi chiesero un milione di euro. Dissi loro che avrei preferito smettere di giocare a calcio piuttosto che dare loro quei soldi. Portarono il caso alla FIFA e fui squalificato per un anno. Non potei giocare, né tantomeno allenarmi con nessuna squadra. Così ho deciso di smettere. Avevo faticato molto per trovare una squadra, e proprio quando sembrava che tutto si fosse risolto con il Sunderland, è sorto un altro problema. Da quel momento in poi, la mia carriera ha iniziato a declinare. Quando ho mollato tutto, è lì che sono iniziati i veri problemi”.
Foto: X Nigeria Newsdesk