Ultimo aggiornamento: giovedi' 23 maggio 2019 14:50

Deferimento per Latina e Sambenedettese. Il comunicato

07.04.2017

Il Procuratore Federale, come riporta il sito ufficiale della Figc, a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C., ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare il Presidente del Consiglio di Amministrazione e legale rappresentante pro-tempore del Latina Calcio (Serie B), Angelo Ferullo e i consiglieri e legali rappresentanti pro-tempore della società, Benedetto Mancini e Regina Daniela Wainstein: “per non aver depositato, entro il 31 gennaio 2017, una nuova garanzia dell’importo di € 500.000,00 in sostituzione di quella non più efficace prestata dalla GABLE INSURANCE AG depositata in sede di rilascio della Licenza Nazionale 2016/2017”.

Il sig. Benedetto Mancini è stato inoltre deferito per non aver corrisposto, entro il 16 febbraio
2017, gli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le mensilità di novembre e dicembre e le
ritenute Irpef e i contributi Inps relativi agli emolumenti dovuti ai propri tesserati per le
mensilità di settembre, ottobre, novembre e dicembre 2016. La società è stata deferita a
titolo di responsabilità propria e diretta.

Sempre a seguito di segnalazione della CO.VI.SO.C, il Procuratore Federale ha deferito al Tribunale Federale Nazionale Sezione Disciplinare l’Amministratore Unico della S.S Sambenedettese Girone B di Lega Pro) Franco Fedeli e il Direttore Generale della società Andrea Fedeli: “per non aver corrisposto, entro il termine del 16 febbraio 2017, gli emolumenti dovuti al tesserato Federico Sandro per la mensilità dicembre 2016 e comunque per non aver documentato alla CO.VI.SO.C. entro lo stesso termine, l’avvenuto pagamento degli emolumenti sopra indicati”.
Il Procuratore ha inoltre deferito il sig. Franco Fedeli e il Revisore Unico della società, Massimo Collina: “per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, depositando presso la CO.VI.SO.C. in data 16 febbraio 2017, una dichiarazione attestante circostanze non veridiche”.
Il sig. Fedeli è stato infine deferito anche “per aver violato i doveri di lealtà probità e correttezza, in quanto, per le mensilità di luglio, agosto, settembre, ottobre, novembre e dicembre 2016, nonché di gennaio e febbraio 2017, ha utilizzato in modo improprio, effettuando altre tipologie di operazioni, il conto corrente bancario indicato come dedicato esclusivamente al pagamento degli emolumenti, ritenute Irpef e i contributi Inps ai tesserati”.

La società è stata deferita a titolo di responsabilità propria e a titolo di responsabilità diretta ed oggettiva.