Ultimo aggiornamento: domenica 25 ottobre 2020 22:45

De Zerbi: “Covid? Se necessario facciamo come la NBA, un ritiro a tempo indeterminato”

11.10.2020 | 11:24

Intervistato da Radio Deejay, l’allenatore del Sassuolo, Roberto De Zerbi, è intervenuto in modo particolare parlando della situazione Covid-19 e di come si può arginare il problema, impedendo nuovi casi di Juve-Napoli, alla ripresa.

De Zerbi non ha problemi a dire che la soluzione efficace sarebbe la “bolla” stile NBA, magari scegliendo una città ogni mese dove far giocare tutte le squadre. Il tecnico sarebbe anche d’accordo ad un ritiro a tempo indeterminato.

Queste le parole di De Zerbi: “Dobbiamo essere onesti e dire che purtroppo stiamo vivendo un momento storico talmente strano e difficile che dobbiamo adeguarci, fin quando non verrà detto in tv, in mondo visione, l’emergenza è finita. Quanto durerà questa emergenza è difficile da sapersi, quindi, se vogliamo andare avanti a fare quello che amiamo, in tutti i campi parlo, occorre anche fare sacrifici ed essere professionisti. E’ molto difficile, stare attenti è complicato. Io ad esempio bacio i miei figli ogni mattina quando vanno a scuola. Poi non so cosa fanno e con chi sono a contatto, lo stesso vale per me, con i giocatori. Uno può avere l’attenzione che si vuole, ma il virus circola e possiamo contrarlo in ogni istante”. 

La proposta per evitare un Juve-Napoli e adeguarsi alla NBA: “Il caso Juventus-Napoli non mi sento di commentarlo, perchè non vivendo la vicenda in prima persona e non sapendo i fatti, non voglio dire cose sbagliate. Mi sento di dire che però, l’unica cosa da fare è evitare una nuova roba del genere, perchè ne perde il calcio. Sappiamo tutti che da qui a maggio, ogni squadra avrà il contagiato, ognuno di noi dovrà lottare col virus. Per evitare un nuovo caso Genoa, con una miriade di contagi, e difendere  anche le nostre famiglie, io direi di basarci sullo stile NBA. Una bolla dove giocare fino a Natale, poi di nuovo da gennaio. Un isolamento forzato, con tutte le squadre in una sola città. Magari, la si può cambiare ogni mese, andrebbe anche bene, ma almeno si eviterebbero i contagi. Le Coppe Europee? Fare una competizione alla fine del campionato che duri un mese, sempre in una sola città, prima degli Europei. E’ l’unico modo secondo me. In NBA sono in una bolla da agosto. Hanno fatto 3 mesi così, lontano da tutti, ma stanno portando a termine la stagione in tranquillità, manca solo l’ultima partita e in questi mesi ho letto di uno o due casi. Io vedo questo come soluzione. Dobbiamo adeguarci all’emergenza, altrimenti non ne usciremo. Sono disposto anche a fare un ritiro a tempo indeterminato. La normalità la riavremo poco alla volta, ora dobbiamo adeguarci tutti”. 

Fonte Foto: Twitter Sassuolo