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Da Spalletti a Mancini, passando per Villas-Boas e Lucescu: i curiosi intrecci sull’asse Inter-Zenit

29.05.2017 | 20:35

Roberto Mancini si appresta a diventare il nuovo allenatore dello Zenit: non è più una notizia, l’incontro con uno dei presidenti della Gazprom non ha fatto altro che certificare le indiscrezioni di ieri. Al netto di un’ufficialità che non dovrebbe tardare ad arrivare, la curiosità è che, dando un’occhiata ai tre predecessori in ordine cronologico del Mancio, la cui ultima panchina è stata quella dell’Inter abbandonata ad agosto, tutti in qualche modo chiamano in causa proprio la società nerazzurra. Mircea Lucescu, il cui addio è stato ufficializzato nelle scorse ore, come gli appassionati di vecchia data ricorderanno, guidò la Beneamata per buona parte della stagione 1998-99, esperienza infausta e conclusasi anzitempo. Prima del santone rumeno a San Pietroburgo era di stanza André Villas-Boas, vice di José Mourinho nella sua prima annata nerazzurra, la 2008-09, ossia quella antecedente il favoloso Triplete. Mentre a lasciare spazio al già Special Two sulla panchina del club russo fu quel Luciano Spalletti che, a stretto giro di posta, dovrebbe insediarsi anche formalmente sulla sponda nerazzurra dei Navigli.

Da Spalletti a Mancini, passando per Villas-Boas e Lucescu:  quei curiosi intrecci sull’asse Inter-Zenit.