Ultimo aggiornamento: martedi' 20 agosto 2019 20:26

CORSA E PROPENSIONE OFFENSIVA: JUNIOR FIRPO, L’EREDE DI JORDI ALBA AL BARCELLONA

04.08.2019 | 11:28

In tempi molto brevi, Junior Firpo sarà un nuovo giocatore del Barcellona. Le visite mediche erano programmate per ieri e secondo El Mundo Deportivo sono state spostate a questa mattina, con la presentazione ufficiale che potrebbe arrivare subito prima del match di questa sera contro l’Arsenal, valido per il Trofeo Gamper. E pensare che Firpo, a calcio, non ci voleva proprio giocare. Lo racconta lui stesso in un’intervista a El Decano. Quando a 6 anni si trasferì nella provincia di Malaga da Santo Domingo, dove è nato il 22 agosto del 1996, aveva però problemi a integrarsi coi compagni di scuola per troppa timidezza, e così al padre fu consigliato di iscriverlo in una squadra di pallone. Le prime volte tornava dagli allenamenti in lacrime: giocare non gli piaceva proprio. Eppure suo padre non si dette per vinto e Firpo imparò a stare molto bene sul campo. Vestì le maglie di Atletico Benemiel, Tiro Pichon e Puerto Malagueño giocando da esterno offensivo, Il Malaga seguì i suoi progressi solo fino all’U15 (i cadetes), mentre il Betis non lo mollò. A 16 anni si interessa per la prima volta ma il padre dice “no”, a 18 invece la trattativa va in porto. Nelle giovanili dei sivigliani Firpo sboccia da terzino sinistro dinamico e portato all’offesa ed è tanto convinto che quello sia il club giusto per lui da rinnovare ben due volte nel 2017. In quella stagione inizia ad allenarsi con la prima squadra per fare finalmente il salto, ma si infortuna durante una seduta estiva, così al rientro si unisce alla squadra B. Nel  febbraio 2018 arriva però il grande momento dell’esordio in prima squadra: Quique Setién lo lancia contro il Deportivo, lui convince e non riconsegna più il posto da titolare a Durmisi. Al tempo dell’intervista aveva una clausola da 25 milioni e diceva di non esserne particolarmente interessato, perché era troppo alta per essere utilizzata. Ad agosto 2018 quella clausola è salita a 60 milioni, ad agosto 2019, dopo aver vinto l’Europeo U21 con la Spagna (con la Nazionale dominicana aveva giocato solo amichevoli), il Barcellona ne spenderà proprio 25. Con buona pace di suo padre, tifossissimo del Real Madrid.

Foto: AS