Ultimo aggiornamento: mercoledi' 11 dicembre 2019 11:54

Conte: “L’importante è vincere, non mi interessa come. Anomalo fare 7 partite in 20 giorni”

29.10.2019 | 23:22

Antonio Conte, allenatore dell’Inter, ha parlato dopo il successo con il Brescia ai microfoni di Sky Sport: “Secondo me diventa difficile parlare della partita. Questa è la quarta partita in nove giorni che stanno giocando sempre gli stessi calciatori. Prendiamoci i tre punti poi diciamo tutto quello che volete. Giocato bene o male non interessa. I ragazzi hanno fatto una fatica incredibile. Ripeto, era la quarta partita in nove giorni giocata dagli stessi calciatori. C’è poco da dire ai ragazzi se non ringraziarli per lo spirito che hanno messo perchè hanno tenuto fino alla fine. Ora dobbiamo recuperare perchè siamo solamente a metà percorso perchè sabato abbiamo il Bologna e poi dopo tre giorni col Borussia Dortmund per finire col Verona. Sette partite in venti giorni è un’anomalia, non ho visto altre squadre fare così. Massimo ventuno, ventidue. Venti giorni mi è sembrato molto strano”.

Cosa lascia nella testa dei giocatori questa vittoria?
“Lascia che certe partite vanno vinte con la sofferenza. Loro devono capire che ci sono partita che, per tanti motivi, la squadra di casa spinge per capovolgere il risultato. Devi essere bravo a soffrire e tenere botta, anche se sfido chiunque a giocare quattro partite in nove giorni, venire a Brescia in un campo difficile e vincere. Bene così. E’ inevitabile che mi piacerebbe avere più tempo a disposizione per preparare le partite. Complimenti al Brescia perchè Corini sta facendo benissimo, gli auguro il meglio perchè è un bravissimo ragazzo oltre ad essere un mio compagno alla Juve”.

Le parole di Marotta non mi rasserenano?
“Non è questione di rasserenare perché io non devo essere rasserenato. In tutte le situazioni va fatto tesoro di quello che ti può capitare durante il percorso. Sono quattro mesi che sono dentro il pianeta Inter ed è inevitabile che ho iniziato a capire un po’ tutto quello che c’è dentro, cosa che invece a giugno non sapevo. Dovremo cercare di migliorare cercando di evitare questo tipo di situazioni. Siamo in testa alla classifica, abbiamo fatto 25 punti ma la macchina la stiamo portando al massimo dei giri e con grandissime difficoltà. Merito di questi ragazzi e di quello che stanno facendo”.

Cosa ho scoperto ora che non sapevo quattro mesi fa?
“Se non entri dentro una situazione come fai a sapere che tipo di situazioni trovi a livello di rosa, di calciatori. Si può sempre fare un qualcosa di teorico e magari puoi pensare delle cose e ne puoi trovare altre. Dobbiamo essere bravi a cercare di migliorare alcune cose perché, ripeto, io voglio sempre essere molto onesto: la classifica è lì ma non ci deve far chiudere gli occhi e pensare che è tutto ok. Dobbiamo essere onesti e capire che dobbiamo migliorare, sempre se vogliamo iniziare un percorso e fare qualcosa di importante. Sono vittorie molto sofferte con la macchina portata al massimo dei giri. Merito dei ragazzi che stanno facendo cose oltre le aspettative”.

Lukaku e Lautaro?
“I due attaccanti si devono muovere l’uno in funzione dell’altro. Loro hanno fatto molto bene, Lautaro e Romelu si trovano molto bene, Possono ancora migliorare. Sono due calciatori che lavorano anche tanto per la squadra. E’ importante avere un’alternativa, l’abbiamo trovata in Esposito, calciatore che ha un buon prospetto. Andiamo avanti. Lautaro e Romelu, per dire, hanno giocato tutte le partite. Queste sono situazioni quando giochi così tante partite c’è il rischio che qualcuno si faccia male”.

Foto: Inter Twitter