Ultimo aggiornamento: martedi' 16 luglio 2019 18:25

Conceicao: “Il mio passato con la Lazio? Conta solo battere la Roma. Su Totti, Zaniolo e Marcano…”

11.02.2019 | 18:08

Sergio Conceicao, allenatore del Porto, ha parlato in conferenza stampa alla vigilia della sfida contro la Roma in Champions League: “Sono stato a Roma come giocatore. Indipendentemente dal mio passato con la Lazio, domani giocheremo per fare risultato. E’ una partita fantastica. Il Porto affronterà questa partita al meglio. Questo è importante e non riguarda il mio passato o il passato come squadra. Io sono pagato per trovare soluzioni e non cercare dei problemi. Questo fa parte del mio lavoro. Non mi sentirete mai dire che questo o quel risultato è venuto fuori per delle assenze. Noi vogliamo essere sempre essere positivi e ora siamo concentrati sulla partita di domani quando affronteremo la Roma. Conta solo questo. L’anno scorso abbiamo incontrato il Liverpool ed è stata un’esperienza importante. Adesso dovremo giocare 180 minuti, essendo forti e intelligenti per quanto riguarda la tattica. Forti e consistenti come collettivo: questo è fondamentale per affrontare la Roma. Anche gli avversari sono forti e sarà una grande sfida. Ci sono i migliori calciatori al mondo in Italia. E’ un campionato esigente e noi dobbiamo essere all’altezza. Il Porto è una squadra che si trova ai livelli più alti nel mondo. Ma parleremo del risultato solo dopo la partita. Siamo contenti di incontrare la Roma, come loro sono contenti di incontrare noi. E’ molto importante l’esperienza in Champions, ma da sola non vale niente. Serve coraggio. Bisogna correre e avere gambe., Servono molte caratteristiche per vincere una partita europea. Credo che siamo pronti ad affrontare la Roma. Vogliamo arrivare ai quarti, questo è chiaro. La Roma ha giocatori interessanti. Noi dobbiamo essere noi stessi: solidi, consistenti e aggressivi. Noi cercheremo di mostrare queste doti. Sarà una partita molto interessante. Totti ha detto a Nyon che la Roma è stata fortunata nel sorteggio? Forse l’ha detto perché ho vinto sei volte di fila il derby e non prova particolare simpatia nei miei confronti. VAR? Io non parlo mai degli arbitri e non ne parlerò nemmeno del VAR. Fiorentina-Roma in Coppa Italia? Sono partite che accadono. Casi isolati di un periodo specifico. Non può essere un esempio per noi. La Roma è molto competitiva. Zaniolo? E’ uno dei giocatori più importanti per le dinamiche offensive della Roma. Ha molta qualità e lo teniamo in considerazione come tutti gli altri perché noi lavoriamo sul collettivo. E’ un giovane di grande valore. Qui ovviamente mi ricordo gli anni felici con la Lazio, ho trovato una struttura di livello elevato. E’ un’emozione tornare a Roma e condividere con i tifosi della Lazio i momenti unici che abbiamo vissuto insieme ma adesso penso solo alla partita di domani. Marcano? L’ho allenato l’anno scorso. E’ un eccellente professionista e una persona fantastica. Non so perché non sta trovando spazio in Italia e perché non convince. Ha qualità immense, esperienza anche come persona. Ha fatto una stagione fantastica l’anno scorso, è un giocatore sopra la media. Ci sono diversi fattori che però possono influire”.

Foto: Porto Twitter