Ultimo aggiornamento: domenica 23 febbraio 2020 11:55

CLASSE DA VENDERE E GOL A RAFFICA: BOADU, IL 2001 CHE FA SOGNARE L’AZ E L’OLANDA

28.01.2020 | 14:10

Si chiama Myron Boadu ed è uno dei talenti più promettenti del calcio europeo. Il gioiello classe 2001 sta brillando in Olanda con la maglia dell’AZ Alkmaar e i numeri sono tutti dalla sua: 31 presenze stagionali, 12 assist e addirittura 18 gol (6 in Europa League e 12 in Eredivisie). Un talento cristallino che ha attirato le attenzione delle big del Vecchio Continente, pronte a contendersi le sue future prestazioni a suon di milioni. Andiamo a scoprire qualcosa in più su di lui.

Nato ad Amsterdam da genitori ghanesi, Boadu ha iniziato a giocare a calcio con la squadra amatoriale del Bijlmer, che aveva il campo vicino allo stadio Johan Cruyff dell’Ajax. Quando il club è andato in bancarotta, il classe 2001 si è presentato al Buitenveldert all’età di otto anni, dove è stato allenato da Fred Bloem, che ha rivelato in un’intervista di qualche tempo fa come Boadu, prima di trasferirsi all’AZ, avesse svolto un provino – non andato a buon fine – con l’Ajax. Myron è entrato a far parte della prima squadra dell’AZ all’età di 16 anni: dopo aver fatto numerosi gol con le diverse squadre giovanili del club biancorosso, l’esordio nella massima serie olandese arriva il 6 maggio 2018 in occasione del match di campionato vinto 6-0 contro il PEC Zwolle. Successivamente l’Ajax si è rifatto sotto per il ragazzo che ha respinto le avances dei Lancieri, mentre sempre più insistenti si sono fatte le voci di vari interessamenti dei club della Premier League e della Bundesliga. Tuttavia, Boadu ha deciso di restare all’AZ per continuare la sua crescita esponenziale e ha firmato il suo primo contratto professionale verso la fine della stagione 2016/17 (poi ha ulteriormente prolungato il vincolo, con scadenza 2023). Nel frattempo, è arrivato anche l’esordio in Nazionale maggiore dell’Olanda, un debutto da predestinato: il 19 novembre 2019, a 18 anni e 10 mesi, Boadu è sceso in campo contro l’Estonia, segnando la rete del definitivo 5-0.

Boadu gioca prevalentemente come attaccante centrale, ma può anche essere schierato come esterno offensivo su entrambe le corsie. Sa giocare bene con i due piedi, ha cambio di passo, buona forza nella parte superiore del corpo e un’eccellente capacità nel dribbling. E’ una punta moderna, che partecipa alla manovra: dinamico, svaria su tutto il fronte offensivo, ma quando c’è da timbrare il cartellino del marcatori, si fa sempre trovare al posto giusto nel momento giusto, palesando un innato senso del gol. Il tutto certificato dai numeri da urlo: 21 gol totali con la maglia dell’AZ in 42 presenze, la media di una rete ogni 150 minuti giocati. Mica male per un fresco 19enne. Il suo ritmo e il suo continuo movimento lo rendono impossibile da fermare per gli avversari, mentre il controllo di palla e il tiro tagliente lo rendono letale davanti alla porta. Boadu ha ancora ampi margini di miglioramento, ma le qualità sono quelle del predestinato.

https://twitter.com/AZAlkmaar/status/1221741001792020481

Foto: Twitter ufficiale AZ