Ultimo aggiornamento: martedi' 07 aprile 2020 21:39

Chiellini: “Sarri e Allegri hanno una cosa in comune. Su Dybala, Higuain e CR7…”

25.10.2019 | 13:00

Arrivano altre parole di Giorgio Chiellini, difensore e capitano della Juventus, intervenuto alla Gazzetta dello Sport: “Allegri e Sarri? Il mister vive molto di numeri, schemi, Sarri va molto sul tecnico, sempre. È competente e dedicato. Poi cerca anche di stimolare, ma la parte preponderante è sempre un’analisi scientifica di tutto. Numeri, dati. Max più si avvicina la gara più tende a trasmettere pure sensazioni. Le basi te le ha già date, qualcosa ti dice su quelle due o tre situazioni, non ti dà tante informazioni numeriche ma cerca di stimolare un po’ più le altre cose. La cosa in comune tra Sarri e Allegri è che ambedue vogliono vincere. Il modo di arrivarci è diverso, ma non ne esiste uno migliore e uno peggiore. Secondo me la Juve vincerà se riuscirà a prendere il meglio di entrambi. Due grandi allenatori. Ronaldo? Per me è stato bello viverlo a un’età così matura perché anche a 34 anni, quando è arrivato lui, c’era in me la voglia di carpire qualcosa. E lui è uno che ti dà tanta preparazione, cioè in certe partite lo vedi che è diverso dagli altri. Dybala? Paulo è una persona molto silenziosa, un ragazzo d’oro che abbiamo visto crescere con noi. Paulo è uno che non parla tanto, ma alla fine fa, e lo dimostra in campo. L’anno scorso è stata etichettata come una stagione brutta di Dybala. Ma dipende da cosa gli si chiede. Se Dybala gioca prima punta fa anche 20 gol, ma se Dybala fa il centrocampista segna 5 gol e non c’è niente di male. Fa giocare la squadra, è importante anche in tanti altri ambiti. Secondo me Paulo continua a crescere, è un giocatore di livello internazionale. Lo ha dimostrato anche martedì. Anche lui è voluto rimanere qua. Ha avuto l’occasione di andare via ma è uno che ci tiene a fare il salto di qualità qui, è uno che ha portato la fascia di capitano con onore, perché l’ha meritato. Io non sarei proprio così sorpreso se Paulo facesse quello che hanno fatto Trezeguet, Camoranesi, Nedved, cioè un percorso importante nella storia della Juventus. Higuain? Sai qual è la cosa che ho pensato, conoscendolo bene? È raro trovare un numero 9 generoso. È chiaro, vive per il gol, però trovare un 9 così diverso da come lo avevo visto da avversario in campo è stato sorprendente. La persona Gonzalo mi ha sorpreso. Quest’anno voleva rimanere a tutti i costi, l’ha detto il primo giorno. Io gli sono sempre stato vicino, cercando di stimolarlo. Uno dei suoi difetti è che si butta troppo giù quando le cose non vanno bene”, ha chiuso Chiellini.

Foto: Twitter ufficiale Juventus