Ultimo aggiornamento: giovedi' 02 aprile 2020 00:08

Cairo: “Con il Paese in piena emergenza non si possono fissare date per la ripresa”

26.03.2020 | 10:00

Intercettato dai microfoni de La Gazzetta dello Sport, il presidente del Torino, Urbano Cairo, ha detto la sua opinione sulla situazione che sta vivendo il nostro Paese e sulla ripresa dei campionati: “Prima la salute. Se il campionato potrà ripartire bisognerà finirlo entro il 30 giugno. Quando si vive un momento come questo non si può parlare di sport, calcio, calendari, staccandolo da ciò che sta passando il Paese. Bisogna essere realisti, capire cosa si potrà fare e a cosa invece si dovrà rinunciare. Una stagione purtroppo è stata rovinata, dobbiamo stare attenti a non rovinare anche la prossima. L’ok della UEFA per giocare a luglio? Mi sembra una ipotesi che rischia di complicare le cose. Siamo chiari: finché non ci si può allenare tutti, non ci si allena. Che senso ha porre delle date adesso con alcune zone del paese in piena lotta contro il virus? Una cosa deve essere certa: ci si ricomincia ad allenare tutti insieme. Non sono ammessi interessi di bottega.”

 

Foto: profilo Twitter ufficiale Torino FC