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Bruno Fernandes Sporting Lisbona Foto maisfuteboliol

FANTASIA, GOL, ASSIST E UNA CRESCITA ESPONENZIALE: LO SPORTING SI GODE BRUNO FERNANDES

Lo Sporting Lisbona avanza e accede agli ottavi di finale di Europa League eliminando l’Astana. Dopo il 3-1 dell’andata in Kazakistan, nel secondo atto i lusitani calano nuovamente il tris nel segno di Bruno Miguel Borges Fernandes, noto semplicemente come Bruno Fernandes. L’ex Samp si è reso assoluto protagonista con una doppietta: prima un destro potentissimo quanto terrificante da fuori area, poi un diagonale chirurgico. L’incontro termina 3-3, la squadra di Jorge Jesus prosegue il proprio cammino nella seconda competizione internazionale. L’impatto del duttile centrocampista con i Leões è stato a dir poco sensazionale, finora tra campionato e coppe ha già disputato 40 partite collezionando 13 marcature personali e ben 14 assist per i compagni. Numeri che attestano la sua esponenziale crescita, ma per chi l’ha sempre seguito con attenzione non si tratta affatto di una sorpresa. Le sue doti tecniche sono quasi fuori dalla norma e degne dei migliori top player in circolazione, il ragazzo ha davanti a sé una carriera luminosa. Ma andiamo per ordine: Bruno Fernandes nasce a Maia l’8 settembre del 1994, si innamora di questo sport sin da subito e inizia a rincorrere un pallone prestissimo per le strade della propria cittadina. Il suo talento è sprecato e nel 2002 sostiene e supera a pieni voti un provino con l’Infesta. Durante alcune gare si mette in evidenza e viene notato dal Boavista che, senza pensarci due volte, decide di prelevarlo inserendolo all’interno del proprio settore giovanile. È qui che Bruno plasma in tutto e per tutto le sue qualità, dal 2004 al 2012 il suo percorso di crescita stupisce gli addetti ai lavori e il club lusitano è consapevole di ritrovarsi tra le mani un possibile futuro campione.

Nell’estate del 2012, però, esattamente il 17 agosto, su Bruno Fernandes si posano gli occhi attenti del Novara, club appena retrocesso in Serie B. La società piemontese, dopo un attento lavoro di scouting, decide di prelevarlo a titolo definitivo e versa nelle casse del Boavista la cifra di 40 mila euro. Per il ragazzo nativo di Maia si spalancano le porte del calcio italiano: l’allora 18enne debutta contro il Cittadella e trova la prima rete contro lo Spezia, ma a impressionare è la sua incredibile qualità palla al piede abbinata a una capacità di inserimento devastante. Il suo nome inizia a circolare un po’ ovunque e viene accostato a diverse squadre, ma a fine stagione ad aggiudicarselo è l’Udinese. Il sodalizio friulano, come spesso accade, sbaraglia la concorrenza e si regala il talento portoghese. In bianconero cresce ulteriormente sotto molti punti di vista, l’ambiente è ovviamente quello ideale e in campo i risultati si notano. Dal 2013 al 2016 gioca 86 partite trovando la via della rete in 16 occasioni. Bruno Fernandes è pronto a spiccare il volo e il 16 agosto accetta la chiamata della Sampdoria che lo preleva con la formula del prestito oneroso, sborsando subito 1 milione di euro, con obbligo di riscatto fissato a 6 milioni. Per la società di Massimo Ferrero si tratta di un investimento importante, di spessore e il campo conferma subito le grandi aspettative: all’ombra della Lanterna il classe 1994 trova la sua dimensione ed esplode letteralmente, giocate di classe, 5 gol e un’infinità di passaggi decisivi per gli attaccanti. Una stagione super che inevitabilmente richiama le attenzioni di numerosi club. Ad affondare il colpo con maggiore convinzione è, però, lo Sporting Lisbona che mette sul piatto 8,5 milioni più 500 mila euro di bonus. La Sampdoria accetta e Bruno Fernandes torna in Patria firmando un contratto fino al 2022 con all’interno una clausola rescissoria da 100 milioni. Con i Leões, il fantasista spesso paragonato a Pastore e a Rui Costa, conquista subito la Coppa di Lega portoghese e migliora ulteriormente il proprio rendimento ottenendo puntualmente anche le prime convocazioni in Nazionale maggiore. Sin qui, come già detto, i numeri confermano l’esponenziale crescita del 23enne che, come dimostra la straordinaria doppietta messa a segno ieri in Europa League, non ha alcuna intenzione di fermarsi. Lo Sporting, attualmente terzo in campionato a meno 5 dal Porto primo in classifica, si gode Bruno Fernandes…

Foto: maisfuteboliol

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