Ultimo aggiornamento: giovedi' 06 maggio 2021 16:15

BRAAF, LA NUOVA FIAMMA DELL’UDINESE

27.04.2021 | 13:00

Sterzata che lo libera da Glik e sinistro sul primo palo, così si è presentato all’Udinese il giovane Jayden Braaf, esterno destro classe 2002 che è stato preso a gennaio dal Manchester City. L’olandese è considerato una promessa del calcio europeo, per Guardiola uno dei maggiori talenti passati per la Accademy giovanile del City.
Jayden, con i suoi 18 anni, 7 mesi e 25 giorni è diventato, con il gol del momentaneo 4-1 al Benevento, il più giovane marcatore della Serie A 2020-21. E’ inoltre il più giovane olandese ad aver segnato in un campionato di Serie A.
Superato di pochi mesi il precedente primato di Amad Diallo Traoré: il talento dell’Atalanta, ora al Manchester United, è nato l’11 luglio 2002.

Braaf nasce ad Amsterdam il 31 agosto del 2002 e la sua carriera ha inizio nell’ASV Fortius, passando successivamente nell’Academy dell’Ajax. Un’avventura di tre anni che lo ha visto poi muoversi all’AFC Amsterdam, club di terza divisione, poi il trasferimento al PSV Eindhoven, col quale si mette in mostra e ottiene la chiamata del Manchester City nel 2018. Viene aggregato all’U18, ma Braaf gioca sia con l’U19 che con l’U23 di Maresca, registrando 19 presenze e segnando 10 gol con i più grandi. Ma non è abbastanza per trovare spazio in una prima squadra così ricca di campioni, a gennaio dunque arriva la chance in Friuli, prestito con diritto di riscatto fissato a 10-11 milioni.

In passato era nel mirino dei top club della Bundesliga, in particolare dal Borussia Dortmund, non a caso è stato soprannominato il nuovo Jadon Sancho. In effetti ci sono delle somiglianze, entrambi fanno della velocità il loro punto di forza: l’olandese ama partire dalla fascia sinistra per tirare o servire assist ai compagni con il piede destro.
Dotato anche di una buona potenza col piede debole, come testimonia il gol del Vigorito, Jayden sa calciare bene rigori e punizioni, abilità in più che non fanno mai male quando ci si trova davanti a un giovane giocatore come lui.
Per Braaf la tappa Udinese è una chance importante per mettere minuti ed esperienza nelle gambe in un campionato duro come la Serie A: per adesso la sta sfruttando a dovere, conscio che può ritagliarsi presto un posto nel calcio che conta.