Ultimo aggiornamento: venerdi' 03 luglio 2020 15:00

ALLA SCOPERTA DI GRAVENBERCH, L’ULTIMA PEPITA DA RECORD DELL’AJAX

10.06.2020 | 14:15

Si chiama Ryan Gravenberch ed è uno dei talenti più promettenti del calcio olandese, e non solo. Centrocampista classe 2002 dell’Ajax, in patria in passato è stato paragonato a Paul Pogba e ha un contratto fino al 2021. Un dettaglio di non poco conto e che non è sfuggito agli occhi attenti delle big, pronte a contendersi il cartellino – a prezzo di saldo in estate o a parametro zero tra un anno – di un gioiello purissimo e destinato a far parlare di sé in futuro.

Gravenberch nasce calcisticamente nell’AVV Zeeburgia, storica società di Amsterdam soprannominata “Rojal supplier” proprio per il forte contributo dato nel formare calciatori per l’Eredivisie. Poi, nel 2010, ecco la chiamata dell’Ajax, il club più titolato d’Olanda nel quale arriva all’età di 8 anni diventando ben presto il capitano della propria squadra. Da allora, per il giovane prodigio è una continua scalata verso l’alto passando per tutte le selezioni giovanili dei Lancieri e della Nazionale oranje. Geometrie e pressing, lancio e tackle, passaggio filtrante e spirito di sacrificio le caratteristiche che hanno colpito il tecnico Erik Ten Hag e che hanno permesso a Gravenberch di entrare già nella storia dei Lancieri: il 23 settembre 2018, in occasione dell’incontro perso 3-0 contro lo PSV, è diventato all’età di 16 anni e 130 giorni, il più giovane giocatore dell‘Ajax ad aver esordito in Eredivisie battendo il precedente record di Clarence Seedorf. Quattro giorni dopo guadagna un nuovo primato diventando il marcatore più giovane della storia dei lancieri grazie al gol siglato all’82’ del match di KNVB beker vinto 7-0 contro il te Werve, record precedente detenuto ancora una volta da Seedorf e che resisteva dal 1993. Il 22 dicembre 2019 al suo debutto da titolare seguente segna il suo primo gol in Eredivisie in Ajax-ADO Den Haag 6-1; si ripete la partita successiva in Ajax-Sparta 2-1. Il 27 febbraio 2020 fa il suo debutto nelle competizioni europee giocando da titolare contro il Getafe, gara valida per il ritorno dei sedicesimi di Europa League.

I numeri di questa stagione sono letteralmente da urlo: nelle 29 presenze complessive (tra Eredivisie, Keuken Kampioen Divisie, Europa League e Coppa d’Olanda), Gravenberch ha messo a segno 9 gol e fornito 5 assist. Mica male se si considera che stiamo parlando di un centrocampista centrale che ha compiuto 18 anni lo scorso 16 maggio. Insomma, le caratteristiche e le statistiche del predestinato ci sono tutte: l’Ajax lo sa bene e proverà a blindarlo con un nuovo contratto, ma le corte dei top club di preannuncia spietata.

Foto: Twitter ufficiale Ajax