Ultimo aggiornamento: giovedi' 10 giugno 2021 19:21

L’indiscrezione: Sarri-Lazio, non era il giorno della firma. Cosa può accadere ora

07.06.2021 | 23:55

Sarri e la Lazio: noi abbiamo il dovere di raccontare quello che sappiamo, senza correre oppure vendere verità camuffata. Da quel famoso venerdì del primo approccio tra l’allenatore e il club sono trascorsi “solo” dieci giorni. Diciamo “solo” perché abbiamo raccontato trattative più lunghe ed estenuanti. Ci sono i tempi tecnici e intanto una verità: Sarri non ha firmato e oggi – come raccontato ieri – non era il giorno del nero su bianco. Ora che la giornata è quasi trascorsa, ci sono le prove non certo sorprendenti (per noi). Vendere una firma al giorno, da venerdì scorso, non ha un senso. Oggi era semplicemente il giorno per mettere a posto i contratti dello staff (cinque o sei persone, con Martusciello vice) e sono stati compiuti altri passi verso il traguardo. Ramadani è tornato in Italia, Lotito era a Milano, Sarri in Toscana. Le prossime ore possono essere quelle giuste: Sarri mercoledì dovrà essere a Milano per un impegno personale, possibile che anticipi di un giorno e che sia nella città lombarda 24 ore prima del previsto. A maggior ragione se tutto l’incartamento relativo al suo staff porterà al semaforo verde. Sarri ha un accordo totale con Lotito, ma per ogni allenatore è FONDAMENTALE tutto il resto, ci riferiamo al gruppo di lavoro che solitamente lo accompagna giorno per giorno. Quindi, per noi non conta dire “le prossime ore saranno decisive”, non ha senso. Capiamo l’impazienza dei tifosi della Lazio, una roba insopportabile per il desiderio di arrivare all’annuncio. Chi ha voglia di correre, corra: è molto più importante tagliare il traguardo.
Foto: Twitter Chelsea