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Samp-Roma, il possibile “battesimo” di Schick e la strana notte di Dzeko

È il giorno di Samp-Roma, recupero di campionato che può pesare tanto per entrambe le compagini. Ma è soprattutto il giorno di Edin Dzeco e Patrick Schick. Il primo, come preannunciato da Di Francesco in conferenza, in assenza di novità – sempre possibili – dovrebbe partire dall’inizio, per quella che potrebbe, dovrebbe essere la sua ultima partita in maglia giallorossa prima di abbracciare il Chelsea, destinazione (la stessa di Emerson Palmieri) mai smentita e ormai di dominio pubblico. Resterebbe l’incognita derivante dallo schierare un calciatore con la valigia in mano, con tutti gli eventuali rischi del caso, considerato che la Roma ha sostanzialmente deciso di privarsi del suo alfiere, a stagione in corso, per far respirare il bilancio. Dall’altra parte, però, ci sarebbero le esigenze di Di Francesco, chiamato a risolvere un rebus di formazione quasi paradossale. Ad ogni modo, se per Dzeko (regolarmente in ritiro a Genova con i compagni) arrivasse lo stop a poche ore dal fischio d’inizio, toccherebbe a Patrick Schick, il grande investimento dell’estate, l’acquisto più oneroso di tutta la storia della Roma, che si in cui per vari motivi non ha mai trovato grande continuità. Partendo Dzeko, Schick raccoglierebbe l’eredità del bosniaco e di fatto si caricherebbe sulle spalle la responsabilità dell’attacco, a maggior ragione dopo che il tecnico ha confermato che in entrata la scelta potrebbe ricadere su un esterno offensivo. E Patrik, con tutti i “se” del caso (ribadiamo che al momento l’orientamento è Dzeko titolare), potrebbe essere tenuto a “battesimo” nelle nuove vesti di principale riferimento offensivo proprio da quella Samp che lo ha fatto diventare grande. Sarà una strana notte…

Foto: Twitter Roma

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